Leonardo vola ancora in borsa, cosa dice l’analisi tecnica

20 Aprile 2022, di Gianmarco Carriol

Osserviamo le prospettive di Leonardo, uno dei titoli legati e influenzati maggiormente dalla spesa per la difesa. Leonardo ha sottoscritto un nuovo ordinativo negli Usa. Il dipartimento della difesa americano ha stipulato con il gruppo guidato dall’AD Alessandro Profumo un contratto del valore di 29 milioni per la fornitura di elicotteri AW119-Kx nell’ambito dei programmi Foreign Military Sales per Israele. L’esercito degli Stati Uniti sarà responsabile degli aspetti contrattuali e gli elicotteri saranno prodotti presso lo stabilimento Leonardo di Philadelphia in Pennsylvania.

Al momento il titolo Leonardo segna a Piazza Affari un rialzo dello 1,46% a 10,130 euro. Oggi Morgan Stanley ha alzato il target price da 6,65 a 11,8 euro aumentando il giudizio a overweight e giudicando:

“Una rarità che una società offra potenzialità di rialzi sia sul fronte dei fondamentali sia dei multipli”.

Analisi tecnica Leonardo

Grafico settimanale Leonardo - Tradingview

Il prezzo di Leonardo ha rotto nella giornata di ieri la resistenza psicologica posta a 10 euro, portando il titolo ai livelli di fine febbraio 2020. Il prezzo potrebbe continuare a godere nel breve termine di ulteriore forza rialzista la quale spingerebbe il titolo a colmare il gap di prezzo in zona 10,65 – 11,00. Come citato anche da Morgan Stanley la resistenza a 11,80 resta un target molto allettante e in un contesto altamente rialzista la strada fino a 14,00 euro si presenta totalmente spianata.

Considerando eventuali backtest fisiologici del prezzo il minimo a quota 9,00 euro è di vitale importanza, poiché la rottura di quest’ultimo starebbe ad indicare l’inizio di un trend ribassista, almeno sul breve termine.

La prima zona da considerare è sicuramente il gap di prezzo lasciato nell’intervallo 8,30 – 8,60. Al cedimento di tale zona, l’attenzione si andrà a concentrare sulla resistenza a 7,50 euro, la quale una volta rotta permetterebbe di “attivare” molta liquidità per un potenziale rialzo; di conseguenza il gap di prezzo poco sotto in zona 7,00 – 7,30, potrebbe essere considerata un’ottima zona di demand.

Grafico giornaliero

Gianmarco Carriol | Wall Street Italia