Leonardo Del Vecchio e la strategia su Mediobanca e Generali

9 Aprile 2021, di Redazione

Chi è Leonardo Del Vecchio

Leonardo del Vecchio è un noto imprenditore italiano, definito da alcuni un fiore all’occhiello dell’imprenditoria italiana.

Oltre ad essere entrato nella classifica di Forbes degli uomini più ricchi del mondo nel 2019, ha diverse partecipazioni in Generali, Unicredit e Mediobanca, dove ha raggiunto l’11% dopo aver ottenuto dalla BCE l’autorizzazione a salire fino al 20%. Tutto questo fa di Leonordo del Vecchio un uomo con un notevole potere nel mondo della finanza.

Ma non possiamo dimenticare Luxottica, il colosso che Del Vecchio ha creato dal nulla, sapendo fare degli occhiali un bene di lusso. Dopo aver fatto conoscere Luxottica al mondo, del Vecchio l’ha portata alla fusione con Essilor, una società francese specializzata nelle lenti, dando vita a Essilux.

 

Mediobanca e Generali

La scelta di portare Luxottica all’estero ha fatto forse discutere, poiché Del Vecchio in alcune occasioni e in particolare commentando i le sue mire in Mediobanca, si è schierato a difesa dell’italianità.

In generale le critiche verso Leonardo Del Vecchio non sono mancate, in particolare all’interno di quella che è stata definita la sua “scalata da Mediobanca a Generali”. Nemmeno lo stesso del Vecchio si è tuttavia risparmiato le accuse verso Mediobanca. Dopo poche settimane dall’ingresso nel capitale di Mediobanca, e dopo la presentazione del piano industriale di Mediobanca, Del Vecchio aveva infatti dichiarato le sue aspettative “«Mi aspetto un nuovo piano che non basi i risultati solo su Generali e Compass, ma progetti un futuro da banca di investimenti»”. I riferimenti erano alla gestione di Mediobanca.

Bisogna però dire che in realtà Mediobanca ha ottenuto ottimi risultati negli ultimi anni, come recentemente è stato sottolineato dagli analisti, che hanno positivamente giudicato il modello Private & Investment Banking sostenuto dall’AD di Mediobanca.

 

La strategia di Leonardo del Vecchio

In generale le partecipazioni di Leonardo del Vecchio all’interno del mondo della finanza hanno fatto discutere.

Guardando in particolare a Mediobanca, Leonardo del Vecchio potrebbe voler replicare lo schema Luxottica, tramite acquisizioni all’estero e fusioni. La strategia presuppone un aumento di capitali, e su questo effettivamente Del Vecchio non si è ancora pronunciato.

La questione è sicuramente complessa, e soprattutto che nell’ultimo anno tanto si è detto e scritto su questo tema; una delle visioni più accreditate, è quella secondo la quale Mediobanca sarebbe uno strumento nella mani di Del Vecchio per arrivare a Generali.

Anche su questo fronte in molti si sono espressi; recentemente Penati su Il Domani “Leonardo del Vecchio in Mediobanca e Generali interessa perché è una questione di poltrone e potere; di Leonardo del Vecchio azionista di Essilorluxottica importa poco. Leonardo del Vecchio è stato un imprenditore geniale che ha fatto diventare Luxottica leader mondiale del settore. Ma a un certo punto anche l’imprenditore geniale deve fare un passo indietro e diventare un bravo azionista che è un altro mestiere, specie se di controllo: significa scegliere i manager migliori a cui affidare la gestione, condividerne le strategie, fissare gli obiettivi, verificarne il raggiungimento, e assicurare la buona governance nell’interesse di tutti gli azionisti.”.