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Leonardo crolla in borsa dopo le trimestrali. La nostra analisi tecnica

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Leonardo scivola nettamente in Borsa dopo i conti del primo trimestre 2023, giudicati complessivamente positivi dai broker anche se in presenza di un margine ebitda inferiore alle attese, e sconta, secondo qualche operatore, alcune prese di beneficio e la reazione negativa di Airbus a Parigi dopo la trimestrale del gruppo aerospaziale. Il titolo ha chiuso la seduta di lunedì con un calo del 4,20% a Piazza Affari, tornando ai livelli di metà febbraio.

Nel primo trimestre del 2023, Leonardo ha registrato ricavi in crescita del 2,6% a 3 miliardi di euro, mentre l’ebitda è salito del 4,4% a 1,19 miliardi di euro. Il risultato netto è stato invece in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente, attestandosi a 54 milioni di euro.

I commenti degli analisti ai risultati

Per Intermonte, i risultati del primo trimestre sono “sopra le attese” per quanto riguarda gli ordini (4,868 miliardi) e il free cash flow operativo (-688 milioni ma in miglioramento da -1 miliardo). Tuttavia, il margine operativo lordo è risultato inferiore alle attese a causa della minore contribuzione delle joint venture e della partecipazione in Hensholdt.

Anche Equita sim ha rilevato che i risultati operativi sono inferiori alle previsioni, anche se l’impatto è da considerare relativo, dal momento che il primo trimestre è il meno importante dell’esercizio. Stesso discorso per Banca Akros, che ha sottolineato i buoni numeri arrivati dagli ordini e dai flussi di cassa.

Nonostante ciò, il gruppo ha confermato la guidance 2023 che prevede ordini stabili a 17 miliardi di euro, ricavi tra 15 e 15,6 miliardi, un ebitda in crescita tra 1,26 e 1,31 miliardi di euro. Il free cash flow operativo è stimato a circa 600 milioni di euro e l’indebitamento netto a 2,6 miliardi di euro.

Inoltre, Leonardo ha annunciato di aver completato il processo di acquisizione della maggioranza della società di software Vitrociset, che si occupa di fornire soluzioni di sicurezza per la difesa e l’aerospazio. Questa operazione rientra nella strategia di Leonardo di consolidare il proprio ruolo come partner strategico delle forze armate e dei governi di tutto il mondo.

Moody’s alza il rating di Leonardo

La trimestrale di Leonardo è arrivata anche con una buona notizia per la società: Moody’s ha alzato il rating di Leonardo da Ba1 a Baa3, con outlook stabile. L’agenzia di rating ha giudicato positivamente la solidità finanziaria del gruppo, la sua posizione di leadership nel settore aerospaziale e della difesa, e la sua strategia di diversificazione geografica e di portafoglio.

Analisi tecnica titolo

Seduta molto negativa per la sessione di oggi, con il titolo che ha chiuso in calo del 5,80%. Nella giornata abbiamo assistito ad un avvio debole ed apertura a 10,78 euro, sopra i minimi della seduta precedente, seguito da un indebolimento che persiste nella giornata.

Dal punto di vista tecnico, Leonardo mostra segnali di peggioramento con area di supporto fissata a 10,20, mentre al rialzo l’area di resistenza è individuata a 10,75. Per la prossima seduta potremmo assistere ad un nuovo spunto ribassista, con target stimato verosimilmente a 9,89.