Leggenda del tennis e asso nel risparmio spiega la sua regola aurea

6 Settembre 2019, di Alessandra Caparello

Lo sport come gli investimenti: c’è una regola fondamentale che funziona sia sul campo che nel mondo degli affari e la indica alla Cnbc, Andy Roddick, una leggenda del tennis con 32 titoli vinti alle spalle.

Anche se si è intimiditi da parole come ‘volatilità’ e si pensa che il mondo stia impazzendo ….. bisogna essere disciplinati con quello che si mette da parte mensilmente. Questo non dovrebbe cambiare…

L’ex campione degli US Open spiega come questa regola di disciplina lo ha spinto nel mondo del tennis professionale nel 2000 all’età di 17 anni arrivando a fondare la Andy Roddick Foundation, che si occupa di ampliare le opportunità educative per i bambini. A 21 anni Roddick ha vinto l’U.S. Open e ha conquistato in poco tempo il titolo di tennista numero uno al mondo. Proprio mentre macinava successi e la sua carriera era alle stelle, Roddick ha iniziato a risparmiare e investire in maniera saggia.

“L’obiettivo era che quando avrei smesso di giocare, tutto quello che avevo fatto sul campo sarebbe stato sostituito da quello che avevo costruito mentre stavo ancora giocando (….) C’è una grande opportunità quando si è giovani di ottenere soldi e lavorare per se stessi”.

La grande opportunità per il campione di tennis è arrivata durante la crisi finanziaria del 2008. Mentre molte persone stavano cercando di liquidare le loro proprietà, Roddick ha comprato alcuni beni immobili – in particolare edifici bancari – e bloccato l’affitto per 15 e 20 anni.

“Con gli immobili, se aspetti abbastanza a lungo, la mossa appare intelligente 10 o 12 anni dopo” ha sostenuto il campione che ora vanta circa 70 proprietà. Roddick ha guadagnato 20,6 milioni di dollari in premi in denaro durante la sua carriera tennistica e sa di essere stato fortunato. Ma, sottolinea, gli stessi principi base da lui applicati possono essere fatti propri da chiunque, indipendentemente dal proprio stipendio.

“Inizia, perché 10, 12 anni dopo, sarai felice di averlo fatto”.