LEGGE UDC CONTRO IL NEPOTISMO PARLAMENTARE

19 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 19 set – “Su costi della politica e privilegi della casta gli esponenti moralizzatori del centro sinistra predicano bene ma razzolano male, visti gli esempi di nepotismo parlamentare presenti nell’Ulivo”. Lo dichiara la deputata Udc Anna Teresa Formisano. “Finalmente – afferma la deputata centrista – dopo oltre un anno dalla sua presentazione, è stato avviato l’iter per l’approvazione della nostra proposta di legge che vieta la contemporanea candidatura di coniugi e fratelli alla Camera o al Senato: roba da Medioevo che, viste le loro convinte prese di posizione sull’esigenza di uscire dall’antipolitica, dovrebbe riscontrare una diffusa trasversalità”. “La pdl – spiega Formisano – prevede la nullità delle candidature nei due rami del Parlamento di candidati legati da vincoli di parentela, in linea retta, collaterale o anche di affinità, se presentate all’interno della stessa lista o della stessa coalizione. Idem nel caso in cui essi si presentino l’uno alla Camera e l’altro al Senato”.