Legge stabilità: per 73% italiani riduzione delle tasse è insufficiente

26 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – L’Istituto Demopolis ha analizzato l’opinione dei cittadini sulla Legge di stabilità in discussione al Parlamento: il 57% degli italiani esprime una valutazione negativa, il 23% un giudizio complessivamente positivo, mentre un quinto degli intervistati non esprime per il momento un’opinione.

Le perplessità – secondo il sondaggio condotto da Demopolis per il programma Otto e Mezzo (LA7) – toccano indistintamente gli elettori di Centro Sinistra e di Centro Destra, senza significative differenze in base alla collocazione politica degli intervistati.

Della proposta del Governo Letta il 45% degli italiani sembra apprezzare i tagli, anche se insufficienti, al cuneo fiscale sul lavoro; uno su tre la conferma degli eco-bonus e degli incentivi per le ristrutturazioni sulla casa.

Prevalenti, secondo l’indagine dell’Istituto diretto da Pietro Vento, appaiono oggi le criticità: il 73% segnala l’insufficiente riduzione della pressione fiscale, accompagnata da molti dubbi e timori sulle nuove forme di tassazione per la casa. Circa i due terzi degli italiani ritengono piuttosto deboli le politiche per l’occupazione e gli investimenti per il sostegno alle imprese.

“L’opinione pubblica – afferma il direttore di Demopolis Pietro Vento – avverte da mesi una certa “timidezza” dell’Esecutivo nelle scelte economiche che sembrerebbero oggi imprescindibili per il rilancio del Paese. Una sensazione di precarietà che non contribuisce a rafforzare la fiducia dei cittadini nelle prospettive di ripresa dell’Italia”.[ARTICLEIMAGE]