Legge di Bilancio 2021: dall’assegno per i figli a sgravi per assunzioni

19 Ottobre 2020, di Mariangela Tessa

Disco verde con la formula “salvo intese” alla legge di Bilancio 2021. Una manovra da 40 miliardi circa, per contrastare gli effetti della pandemia, che il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ha definito ieri “molto importante e ambiziosa varata in un momento che vede il nostro Paese ancora sospeso tra le difficoltà causate dalla pandemia e le prospettive concrete di una ripresa economica e sociale forte, per la quale siamo tutti impegnati.

Una manovra corposa ha aggiunto – che dispiega un forte stimolo di bilancio e punta a proteggere la salute, il lavoro, la formazione e il benessere economico degli italiani, rafforzando il sistema Paese e avviando il cambiamento profondo che da tanti anni aspettiamo”.

Il titolare delle Finanze ha confermato gli ammontari per la legge di bilancio 2021:

“Oltre 39 miliardi di euro: circa 24 stanziati direttamente in bilancio a cui si aggiungono oltre 15 miliardi dal programma Next Generation EU. L’obiettivo principale è dare un deciso impulso alla ripresa dell’economia, sostenendo gli investimenti, l’istruzione, il welfare e proseguendo la riduzione delle tasse sul lavoro e sull’impresa”.

In un decreto approvato a margine della legge di Bilancio, si prevede poi lo stop ai pagamenti e alle azioni esecutive sulle cartelle esattoriali: il provvedimento sospende fino al 31 dicembre 2020 la ripartenza della riscossione che sarebbe dovuta domani con l’invio di 9 milioni di cartelle.

Legge di bilancio 2021, i capitoli della nuova manovra

SANITÀ: stanziati circa 4 miliardi di euro a sostegno soprattutto per l’assunzione di personale medico e infermieristico e l’introduzione di un fondo per l’acquisto di vaccini e per altre esigenze correlate all’emergenza COVID-19.

ASSEGNO UNICO: via libera da partire da luglio 2021 la riforma che introduce l’assegno unico che viene esteso anche agli autonomi e agli incapienti. Viene inoltre prolungata la durata del congedo di paternità.

MEZZOGIORNO: stanziati 13,4 miliardi nel triennio 2021-2023 per una regime la fiscalità di vantaggio per il Sud.

CUNEO FISCALE: portato a regime con circa 1,8 miliardi di euro aggiuntivi, per uno stanziamento annuale complessivo di 7 miliardi, il taglio del cuneo per i redditi sopra i 28.000 euro.

SCUOLA: finanziata con 1,2 miliardi di euro a regime l’assunzione di 25.000 insegnanti di sostegno e vengono stanziati 1,5 miliardi di euro per l’edilizia scolastica. È previsto inoltre un contributo di 500 milioni di euro l’anno per il diritto allo studio e sono stanziati 500 milioni di euro l’anno per il settore universitario. Sono destinati 2,4 miliardi all’edilizia universitaria e ai progetti di ricerca.

ASSUNZIONI UNDER 35: azzerati per tre anni i contributi per le assunzioni degli under-35 a carico delle imprese operanti su tutto il territorio nazionale.

EMERGENZA COVID: viene istituito un fondo da 4 miliardi di euro a sostegno dei settori maggiormente colpiti durante l’emergenza COVID. Prorogata inoltre la moratoria sui mutui e la possibilità di accedere alle garanzie pubbliche fornite dal Fondo Garanzia PMI e da SACE.

CIG: finanziate ulteriori settimane di Cig COVID, con lo stesso meccanismo che prevede la gratuità della Cassa per chi ha registrato perdite oltre una certa soglia. Vengono prorogate le misure Ape Social e Opzione Donna.

TRASPORTI PUBBLICI: incrementate per 350 milionile risorse per il trasporto pubblico locale, in particolare modo quello scolastico. Si tratterebbe di risorse per 350 milioni.