Leader socialdemocratici tedeschi: Israele come l’Apartheid

15 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Scivolone del segretario dei socialdemocratici tedeschi, Sigmar Gabriel, che sulla sua pagina di Facebook ha paragonato la politica israeliana in Cisgiordania al regime dell’Apartheid in Sudafrica. La Cdu, il partito di Angela Merkel, ha chiesto al leader dell’opposizione di scusarsi immediatamente.

Gabriel, che si trova in visita in Medio Oriente, ha scritto sul suo profilo: “Sono appena stato ad Hebron. E’ un campo senza diritti per i palestinesi. E’ un regime di Apartheid, per il quale non esiste alcuna giustificazione”.

Il segretario generale della Cdu, Hermann Groehe, ha replicato duramente a Gabriel: “Questo paragone è uno scandalo e una vergogna per il presidente di un partito popolare”, ha detto Groehe alla Welt-online, chiedendo al segretario Spd di scusarsi il più in fretta possibile.

Dopo centinaia di commenti negativi sulla sua pagina di Facebook, Gabriel ha precisato: “Sono consapevole che si tratti di una definizione drastica. Ma è proprio così che i palestinesi vivono la loro situazione a Hebron”.

Il segretario Spd ha poi sottolineato che non intendeva paragonare Israele e la sua politica al vecchio regime di Apartheid rimasto in vigore in Sudafrica fino al 1990. Ciò sarebbe “nei confronti di Israele ingiusto, mentre sminuirebbe ciò che è avvenuto nel vecchio Sudafrica”, si è corretto Gabriel, ribadendo di essere amico di Israele, ma di non essere d’accordo con la sua politica di colonizzazione.