Le previsioni del supercomputer sulle bolle finanziarie

7 Luglio 2017, di Livia Liberatore

Uno dei supercomputer più potenti al mondo scommette su un crollo dei mercati azionari nei prossimi mesi. L’Osservatorio sulle crisi finanziarie di ETH Zurigo ha pubblicato il suo ultimo “Global Bubble Status Report” il 1 luglio. L’Osservatorio usa il supercomputer per monitorare ogni giorno i mercati globali per due caratteristiche che potrebbero portare a una bolla finanziaria: movimenti dei prezzi più veloci che esponenziali e oscillazioni acceleranti.

Il report di luglio mostra un trend crescente di bolle positive in più classi di azioni. La frazione di azioni in bolla positiva è aumentata in questo mese al 36% rispetto al 32% del mese scorso. L’Osservatorio sulle crisi finanziarie posiziona le singole azioni in quattro quadranti basandosi sulla forza dei segnali di bolla e sul valore del titolo. Questi quattro quadranti vengono utilizzati poi per creare una strategia di trading composta da quattro differenti portafogli.

A partire da giugno e nelle ultime settimane si nota la ripresa del quadrante Contrarian Short Stock Portfolio, composto da azioni con scarso valore e pochi segnali di bolla. Questi portafogli sono più delicati da utilizzare e hanno alti livelli di volatilità. Gli analisti dell’Osservatorio si attendono che nel lungo periodo saranno sovraperformanti. Allo stesso tempo diminuiscono le azioni Trend-Following Long Stock Portofolio.

In base all’elenco crescente di azioni nel portfolio Contrarian, che comprende anche le azioni Fang, sembra che il supercomputer si stia preparando per qualche tipo di crash o correzione nei prossimi mesi.