Le pensioni? Superata la crisi saliranno del 20-25%

9 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – I pensionati sono quelli che fanno più fatica in tempi di crisi. Secondo uno studio pubblicato sul Sole 24 ore, l’effetto del Pil può incidere del 20-25% sul trattamento previdenziale.

È la variabile esterna ‘impazzita’ che i pensionati italiani o gli aspiranti tali non possono controllare e che potrebbe cambiare di molto il tenore di vita di chi fa fatica ad arrivare alla fine del mese.

Sono in 2,1 milioni i titolari di un assegno previdenziale mensile che vale inmedia 305 euro: una miseria.

Il commissario Inps Vittorio Conti ha presentato ieri al Parlamento una relazione dalla quale risulta che oltre 6,2 milioni di pensionati italiani (circa il 43% del totale) hanno ricevuto nel 2013 una pensione mensile che non supera i 700 euro.

Dai dettagli dell’indagine è emerso che 5 milioni di pensionati hanno percepito una rendita media di 702 euro lordi mensili e altri 1,2 milioni di soli 294 euro lordi.

Su 14,3 milioni di pensionati il 25% (circa 4 milioni)riceve una pensione che oscilla tra i 1.00 e i 1.500 euro; il 15% invece percepisce tra i 1.500 e i 2.000 euro e solo il 4,3% riceve oltre i 3.000 euro mensili.