Lavoro, in Germania finalmente aumentano i salari

21 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Berlino – Dalla Germania risvolti positivi per il resto dell’Eurozona. I salari tedeschi, a lungo stagnanti o con aumenti minimi, iniziano ora a crescere con maggiore rapidità. Una serie di accordi tra cui l’ultimo, e tra i più importanti, in questo fine settimana con IG Metall (il più grande sindacato industriale del paese), mostra come i datori di lavoro stiamo cedendo alle richieste avanzate dai lavoratori.

Un passo importante non solo per i milioni di impiegati nel settore, ma anche per gli altri paesi dell’Eurozona. Il maggiore costo del lavoro in Germania rende infatti più competitiva la periferia. Un fattore chiave che potrebbe contribuire a rafforzare le fondamenta economiche necessarie per la ripresa dei paesi più deboli.

In aggiunta, il maggiore reddito disponibile dai lavoratori dovrebbe portare a una maggiore richiesta di consumi di beni prodotti dalla periferia, accelerando dunque il processo in un vortice stabilizzatore degli equilibri economici.

IG Metall è riuscita ad ottenere in questo fine settimana un accordo per un aumento delle buste paga del +4,3% nei 13 mesi per 800.000 lavoratori. Ci si è accordati per meno del +6,5% richiesto, ma comunque un buon aumento che equivale circa il doppio della crescita dei prezzi al consumo. Tra gli altri termini concordati, una maggiore sicurezza e prospettive di stabilità anche per i lavoratori temporanei.