LA SCOMMESSA DI MICROSOFT ITALIA

27 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 27 set – “Microsoft Italia è un’azienda di successo: è cresciuta costantemente a due cifre ma adesso bisogna fare un ulteriore balzo in avanti, un salto di qualità. La nostra strategia si basa su azioni mirate e iniziative tese a consolidare il nostro business focalizzando molte risorse soprattutto in tre aree chiave: le piccole e medie imprese, la pubblica amministrazione e il mass market. E trasversalmente a questo è fondamentale continuare ad agire sulla genuinità del software”. Lo afferma in un’intervista al Sole 24 Ore Mario Derba, neo-amministratore delegato della filiale italiana del gigante di Redmond, la settima al mondo per giro d’affari, subentrato a Marco Comastri diventato a sua volta vicepresidente per l’area Mea (Medio Oriente e Africa), In quella che è la generale lotta alla pirateria, Derba evidenzia che bisogna insistere sui “vantaggi portati dall’autenticità dei programmi. Vogliamo e dobbiamo fare di più. È fondamentale far capire che il costo di un software originale compensa i rischi dell’utilizzo illegale. Abbiamo l’impressione che il pubblico, privati e imprese, abbia percepito questo discorso, però abbiamo rilevato un punto debole: il software originale è complicato da comprare. Siamo ancora ancorati al modello di distribuzione fisico, basato Cd e Dvd. Ora è fondamentale studiare e sperimentare nuove modalità di acquisto e di accesso, tanto più importanti quanto più ci si rivolge a utenti consumer o a studenti universitari”. In particolare Derba sottolinea che “abbiamo dedicato iniziative speciali per garantire agli studenti l’accesso a costi bassi. La prima promozione back to school è dedicata a studenti e docenti. Permette di acquistare a 99 euro la versione Office Home&Student. L’operazione è partita a fine agosto e terminerà il 30 settembre. La seconda si rivolge soltanto agli universitari ed è relativa a Office Ultimate (la versione più completa di Office ndr) che sarà venduto a 52 euro. Partirà il primo ottobre e durerà fino ad aprile”. Smentisce quindi che Microsoft office non sia “cool”: “È vero, forse scontiamo l’antipatia da primi della classe, e dunque dobbiamo migliore ma abbiamo anche punti di eccellenza: solo in Italia gli utenti di Messenger (il sistema di instant messaging gratuito) sono 11 milioni. Ma andiamo bene anche sul fronte dello sviluppo del software e della creazione di comunità di programmatori: alle ‘Universiadi del software’ di Microsoft l’Italia contava 1.500 ragazzi”.