LA MECCANICA DI MODENA IN INDIA

16 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Modena, 16 mar – Lunedì 19 marzo un gruppo di aziende della meccanica partirà per una missione denominata “Hi Mech India” organizzata da Confindustria Modena. La crescita dell’export regionale verso il mercato indiano è risultata pari al 44% nel 2005, tra le più alte fra i paesi emergenti. La domanda di macchine e apparecchi meccanici da parte dell’India sta crescendo a ritmi esponenziali da alcuni anni (ha toccato quota 106% fra il 2000 e il 2005). Anche l’export modenese verso il mercato indiano sta registrando performance di tutto rispetto: 37 milioni di euro nel 2005, con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente, e con la meccanica che fa la parte del leone (con il 56% della quota totale). Alla missione prendono parte sedici aziende della meccanica e dell’oleodinamica che hanno costituito un’associazione temporanea d’impresa per poter operare agevolmente insieme sul mercato indiano. Le prime otto sono in procinto di partire per il paese asiatico. Si tratta della Sau Tools di Polinago specializzata nella produzione di utensili e strumenti di taratura; della Kpm di Carpi, produttrice di apparecchiature pneumatiche industriali; della Tecnotest di Modena che progetta e realizza laboratori completi per ingegneria e geologia; della Steton di Carpi, marchio affermato nella produzione di macchine per la lavorazione del legno; della Union di Carpi, specializzata nella produzione di componenti e assiemi meccanici; della Annovi Reverberi di Modena, leader nella produzione di pompe e idropulitrici; della Nitty Gritty di Spilamberto, che realizza macchinari per lavorazioni meccaniche particolari; della Crp di Modena, specializzata nella prototipazione rapida e nelle lavorazioni meccaniche di precisione.