La maledizione di Los Roques: scompare aereo da turismo, a bordo Vittorio Missoni

5 Gennaio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – In Venezuela non si hanno più tracce da ieri mattina di un aereo da turismo con quattro italiani a bordo e due membri dell’equipaggio scomparso sulle acque dell’arcipelago Los Roques. Sul velivolo c’erano anche Vittorio Missoni, figlio maggiore dello stilista Ottavio, e sua moglie, Maurizia Castiglioni. La conferma arriva da Pietro Foresti, figlio di Elda Scalvenzi e Guido Foresti, due amici di vecchia data dell’imprenditore, anche loro a bordo.

“MASSIMO IMPEGNO”. Le autorità di Caracas hanno assicurato il “massimo impegno”. Il ministro degli Esteri Giulio Terzi segue personalmente la vicenda, mentre la Protezione civile venezuelana è in stretto contatto con i funzionari italiani a Caracas. E’ stata anche attivata una unità navale specializzata in ricerche oceanografiche.

CHI E’ VITTORIO MISSONI. Di 58 anni, è in parte l’artefice dell’espansione del marchio Missoni nel mondo. E’ stato dapprima direttore generale marketing della Missoni Spa e poi responsabile dell’azienda negli Stati Uniti e in Italia. Vittorio è figlio di Ottavio Missoni, nato nel 1921 nell’odierna Dubrovnik, e di sua moglie Rosita Jelmini, di origini friulane.

LE RICERCHE. Oltre ai quattro turisti a bordo, il gruppo degli italiani era composto anche da altri due italiani componenti del gruppo Missoni in vacanza in Venezuela non sono saliti a bordo dell’aereo disperso perché non c’era posto: lo si è appreso da fonti vicino alla famiglia Missoni. Si tratterebbe del fratello di Elda Scalvenzi, Giuseppe e della moglie, Rosa Apostoli. L’aereo era decollato proprio dallo scalo di Los Roques e doveva atterrare all’aeroporto internazionale Simon Bolivar di Maiquetia, circa 20 chilometri dalla capitale, ma è sparito dai cieli nelle vicinanze dell’arcipelago. Le ricerche del velivolo sono state sospese con l’arrivo della notte, ma riprenderanno quando in Venezuela tornerà la luce del sole.

L’AEREO CON 45 ANNI DI VOLI ALLE SPALLE. Secondo il sito del giornale locale El Nacional, l’aereo scomparso aveva 45 anni di voli alle spalle. Il velivolo è un piccolo bimotore britannico, il Norman BN2 Islander, che risulta immatricolato nel 1968. Dal 1965 l’Islander della Britten-Norman è uno dei velivoli leggeri più venduti nel mondo (ne sono stati prodotti 1.300 esemplari) e tuttora ve ne sono in circolazione 750 che fanno servizio charter o di linea.

L’UNITA’ DI CRISI. Nella zona sono state impegnate diverse imbarcazioni e alcuni aerei venezuelani. La Farnesina ha attivato i canali di informazione nel Paese e il consolato italiano, in raccordo con l’Unità di crisi, è in stretto contatto con Caracas. “L’ultimo contatto dell’aereo si è verificato a 10 miglia nautiche da Los Roques”, ha precisato il ministro degli Interni e giustizia venezuelano, Nestor Reverol, precisando che “il gruppo aveva trascorso Natale e l’ultimo dell’anno nell’arcipelago”.

UN CASO ANALOGO IL 4 GENNAIO 2008. Nel 2008, anche in questo caso un 4 gennaio, le acque di Los Roques furono al centro di un’altra misteriosa vicenda: un velivolo da turismo della compagnia Transaven con a bordo otto italiani scomparve mentre era in volo da Caracas in avvicinamento all’arcipelago. Dell’aereo non si è mai saputo più nulla. (ANSA)