La Fiat 500 fa flop negli Usa

17 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Non è bastata la creazione di nuovi showrooms per reintrodurre il marchio Fiat agli americani. Le vendite di 500 nel Nord America ad ottobre sono state appena 21.380, meno delle 50.000 attese dall’Amministratore delegato Sergio Marchionne.

Numeri che non possono essere imputati al segmento, visto che l’Elantra della Hyunday, la Chevrolet Cruze di GM e la Mini di Bayerische Motoren Werke, vetture che competono direttamente con la 500, hanno tutte registrato un aumento delle vendite.

“Dobbiamo continuare a puntare sulla distribuzione”, ha detto Marchionne ai giornalisti. “Abbiamo 50 rivenditori, 60 che provano a vendere le nostre vetture. Credo Ferrari da sola ne abbia di più”.

Chrysler annuncia l’apertura di altri 30 rivenditori negli Stati Uniti per distribuire il marchio italiano. L’inizio a rallentatore della Fiat evidenzia come la società non abbia saputo sfruttare i problemi delle case giapponesi, che hanno ricevuto un duro colpo nella catena dell’offerta, assestato dal disastro di marzo.