La Doria, in netto rialzo l’utile netto 2009

12 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – I risultati economico-finanziari del 2009 di La Doria hanno registrato un forte miglioramento della redditività grazie al positivo scenario di mercato delle conserve “rosse” e dei legumi e alle incisive azioni di razionalizzazione dei costi intraprese dalla Società. Nel 2009 i ricavi totali consolidati si sono attestati a 445.9 milioni di Euro, in calo dello 0.51% rispetto ai 448.2 milioni di Euro del 2008. A parità di cambio di consolidamento della controllata inglese LDH, il fatturato ammonterebbe a 477.9 milioni (+ 6.6%). Il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 58.2 milioni di Euro, in crescita del 73.2% rispetto ai 33.6 milioni di Euro del 2008. Il risultato operativo (EBIT) ammonta a 40 milioni di Euro, in progresso del 91.2% rispetto a 20.9 milioni del 2008. L’utile netto consolidato è stato pari a 19.8 milioni di euro, in crescita del 247,4% rispetto ai 5.7 milioni di euro del 2008, mentre la parte di pertinenza di terzi è stata pari a 4.3 milioni di Euro (3.2 milioni di Euro nel 2008). La posizione finanziaria netta che si è attestata a 108.7 milioni di Euro, in sensibile miglioramento rispetto ai 144.3 milioni di Euro registrati al 31 Dicembre 2008, grazie alle risorse generate dal Conto Economico e alla migliore gestione del capitale circolante. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, inoltre, di sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria dei Soci, l’autorizzazione ad acquistare e disporre di azioni proprie. fatturato ed una minore redditività rispetto al 2009, esercizio connotato dall’eccezionalità dei risultati. Il 2010 vedrà, comunque, il raggiungimento di livelli apprezzabili di marginalità in un contesto di mercato che si delinea critico, in particolare per i derivati del pomodoro. L’anno in corso risentirà, infatti, della discesa dei prezzi che si è innescata sul mercato del “rosso” a seguito della campagna di trasformazione 2009, la quale è stata contraddistinta da un aumento della materia prima trasformata. Il calo dei prezzi determinerà un calo della marginalità pur in presenza di costi di produzione in flessione. Anche nel 2010 l’obiettivo preminente dell’Azienda sarà il contenimento dei costi e dell’indebitamento. I vertici aziendali incontreranno gli investitori istituzionali nell’ambito dell’evento Star di Borsa Italiana che si terrà il 18 Marzo 2010 a Palazzo Mezzanotte.