La deframmentazione automatica permette di risparmiare

23 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia

All’interno del quadro economico odierno, vi sono alcuni problemi che gli addetti all’informatica potrebbero certamente evitare. Uno di questi è la necessità di un nuovo hardware quando il vecchio conclude il proprio ciclo di vita o semplicemente si distrugge. Un altro aspetto è il tentativo di trovare, spesso invano, tempo da dedicare alle attività di manutenzione dei server, che dovrebbero sempre essere in funzione. Un altro problema è l’aumento di ore di straordinario che grava su budget già al limite. Da un esame più attento, si risale ad una causa comune per tutti questi problemi. L’anello più debole della “catena hardware” è il disco rigido, semplicemente perché è l’unico componete con parti meccaniche mobili. Se fosse eccessivamente sovraccaricato con un ulteriore movimento della testina di lettura/scrittura, il suo ciclo di vita sarebbe notevolmente ridotto. La frammentazione dei file, generando una notevole quantità di traffico I/O, impone tale movimento della testina e riduce la durata del disco. Un crescente numero di siti sono passati a essere operativi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, a causa di Internet e di altri fattori. A causa di ciò, le funzioni, quali la deframmentazione programmata, sono diventate difficili da eseguire. Gli intervalli di tempo durante i quali gli utenti non utilizzano il sistema sono praticamente spariti e gli operatori hanno poca scelta, se non eseguire la funzione mentre gli utenti utilizzano il sistema o rinviare l’operazione il più a lungo possibile. La prestazione e l’affidabilità in entrambi i casi ne risentono sensibilmente e sia i dipendenti, sia la produzione ne soffrono. La deframmentazione programmata richiede inoltre ulteriori tempi da pianificare. Talvolta accade che gran parte del tempo includa ore di straordinario degli informatici, come per la deframmentazione manuale, per cui molti siti sono costretti a eseguire l’operazione tutte le volte che è possibile, poiché non ci sono altre soluzioni. Una soluzione di deframmentazione che può essere eseguita solo periodicamente e che implica costi aggiuntivi per un’azienda non rappresenta certamente una soluzione. La deframmentazione completamente automatica di Diskeeper® 2009 con la sua tecnologia proprietaria InvisiTasking® fornisce una reale soluzione a tutti questi problemi. Poiché i file sono costantemente deframmentati, il movimento della testina è ridotto e i dischi possono completare il loro normale ciclo di vita. La deframmentazione si realizza utilizzando solo risorse alternative inattive, pertanto non è più necessaria una pianificazione. La deframmentazione non incide mai negativamente sulle prestazioni, pertanto gli utenti ottengono prestazioni e affidabilità soltanto ai massimi livelli. In questo periodo di crisi economica, la deframmentazione automatica di Diskeeper permette di risparmiare notevolmente sulle spese informatiche, là dove effettivamente incide. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

Diskeeper Corporation EuropeAntonina Crimi, +44 (0) 1342327477a.crimi@diskeeper.co.uk