La bioplastica bio-on prende il posto del metallo

4 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

Una sperimentazione in corso da 10 mesi alla Ghepi, specializzata nella R&S, nello stampaggio a iniezione di materie plastiche e progetti di “metal replacement”, ha dimostrato le eccellenti prestazioni della rivoluzionaria bioplastica realizzata da bio-on: questo biopolimero (biodegradabile naturalmente in acqua e suolo al 100%) può essere utilizzato ora per produrre anche articoli tecnici realizzati oggi con tecnopolimeri o metalli. La produzione può esse fatta nei medesimi stampi. L’uso di materiali plastici molto performanti come i tecnopolimeri al posto di leghe metalliche per realizzare un componente tecnico (ad esempio parti di motore o di altre macchine) permette una significativa riduzione di peso e costi, semplifica la produzione, migliora le prestazioni e rende più liberi i designer. Utilizzando una bio plastica come quella di bio-on si aggiunge a questi vantaggi una maggiore sostenibilità ambientale. «Puntiamo molto sull’innovazione nei materiali – spiega Mariacristina Gherpelli, amministratore delegato di Ghepi – e i test che abbiamo effettuato con il bio polimero di bio-on fanno parte di questo impegno. Siamo rimasti sorpresi dalla flessibilità d’uso di questo materiale che risulta pure molto gradevole da vedere e toccare e dalle sue caratteristiche strutturali». «Siamo estremamente soddisfatti – dice Marco Astorri, Ceo e co-fondatore di bio-on – abbiamo 6 laboratori nel mondo ma i risultati ottenuti dall’industria sono per noi fondamentali. Ancora di più in questo caso perché arrivano da un’azienda che lavora con le materie plastiche da 41 anni e ha dimostrato di essere sempre al vertice dell’innovazione tecnologica e leader nel metal replacement». CHI È BIO-ON. Fondata nel 2007 bio-on ha realizzato e brevettato la prima bioplastica PHAs al mondo biodegradabile naturalmente in acqua e suolo al 100%. Un prodotto eccezionale che nasce trasformando i residui di produzione dello zucchero, da barbabietola e canna, (in Italia in collaborazione con Co.Pro.B.) attraverso un processo produttivo naturale senza uso di solventi chimici organici. In poche settimane il prodotto si biodegrada anche in acqua di fiume senza lasciare tracce. La bioplastica PHAs sviluppata da bio-on trasforma un prodotto di scarto che andrebbe smaltito (un costo diventa una risorsa) e non ha quindi alcun impatto sul ciclo alimentare, contrariamente a quanto accade per altri tipi di prodotti “bio” come biocarburanti o altre bioplastiche che utilizzano cereali. La bioplastica brevettata da bio-on possiede caratteristiche straordinarie: ha elevata resistenza termica e meccanica ed è lavorabile con le normali tecnologie produttive delle comuni plastiche dal petrolio. Per questo è possibile realizzare una infinita gamma di oggetti in tutti i settori dove oggi si utilizza la tradizionale plastica da petrolio. La biodegradabilità della bioplastica bio-on è stata certificata nel 2008 da Vinçotte. Bio-on è una Intellectual Property Company e fornisce la tecnologia per produrre o utilizzare PHAs sulla base di una licenza che limita l’uso ad un territorio o ad una specifica area commerciale. Maggiori informazioni e foto: www.bio-on.it – www.ghepi.it

bio-onMarco Astorri, +39(0)51893001info@bio-on.it