L’INVENTORE DEL GSM: AI CELLULARI NON SI PUO’ CHIEDERE TROPPO

18 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 18 giu – La Repubblica intervista lo scienziato e industriale di origine italiana che ha creato l’algoritmo alla base del Gsm, Andrew Viterbi. “All’inizio – ricorda il fondatore di Qualcomm, società che oggi ha 10mila dipendenti e una capitalizzazione di mercato di 71 miliardi di dollari – la nostra tecnologia sembrava destinata a restare nell’ambito delle applicazioni militari dov’era nata, dopodichè l’industria delle telecomunicazioni se ne è appropriata e, dopo una serie di incertezze, nacque il Gsm. A questo punto – osserva Viterbi, nato a Bergamo, a quattro anni emigrato con la famiglia negli States – non si può più chiedere troppo ad un telefonino: le funzioni resteranno quelle, si può solo lavorare su un segnale più chiaro e su una linea che non cada, ma soprattutto sulla semplicità d’uso”.