L’FDA approva il regime monocompressa a somministrazione monogiornaliera per il trattamento del

14 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

Gilead Sciences, Inc. (Nasdaq: GILD) ha annunciato in data odierna che l’ente statunitense preposto al controllo dei farmaci e degli alimenti (Food and Drug Administration, FDA) ha approvato il regime monocompressa anti-HIV-1 Complera® (emtricitabina/rilpivirina/tenofovir disoproxil fumarato) per l’uso in taluni pazienti adulti virologicamente soppressi (HIV RNA inferiore a 50 copie/ml) sottoposti a un regime antiretrovirale stabile allo scopo di sostituire la terapia antiretrovirale loro somministrata al momento. Complera è stato dapprima approvato nel 2011 per i pazienti naïve al trattamento ed è ora uno dei regimi anti-HIV più prescritti negli Stati Uniti. “Complera è un’efficace terapia monocompressa con un profilo di sicurezza comprovato e si è affermato rapidamente quale opzione importante per pazienti affetti da HIV idonei in procinto di iniziare una terapia antiretrovirale” ha affermato il dottor Calvin J. Cohen, M.Sc., direttore del reparto di ricerca del Community Research Initiative of New England, nonché sperimentatore delle sperimentazioni cliniche su Complera. “I dati che avvalorano l’approvazione rilasciata quest’oggi dimostrano che Complera potrebbe potenzialmente aiutare un numero più folto di pazienti affetti da HIV in cui si è ottenuto il controllo della carica virale attraverso un altro regime.” Complera riunisce in una singola compressa a somministrazione monogiornaliera un regime terapeutico completo contenente tre farmaci antiretrovirali. Il prodotto contiene Truvada® di Gilead, già di per sé una terapia combinata a dosaggio fisso contenente due farmaci anti-HIV, e la rilpivirina di Janssen R&D Ireland (commercializzata con il marchio Edurant®). Sono considerati idonei all’assunzione di Complera i pazienti che non presentano un’anamnesi di fallimento virologico, in cui la carica virale risulta soppressa da almeno sei mesi, che stanno seguendo la loro prima o seconda terapia antiretrovirale e che non hanno evidenziato, in passato o al momento, resistenza ai componenti di Complera. L’efficacia di Complera è stata determinata in pazienti virologicamente soppressi (HIV RNA inferiore a 50 copie/ml) sottoposti a un regime terapeutico stabile contenente un inibitore della proteasi potenziato con ritonavir. L’approvazione rilasciata in data odierna è avvalorata dai dati clinici derivati dalla sperimentazione clinica di Fase 3 SPIRIT (Studio 106). In questo studio randomizzato e in aperto, parte dei pazienti virologicamente soppressi assumenti una terapia anti-HIV combinata contenente un inibitore della proteasi (IP) potenziato con ritonavir, è passata a Complera, mentre altri hanno continuato a seguire la loro terapia a base IP. Nello studio in oggetto, dopo 48 settimane di trattamento con Complera, si è riscontrato che nell’89 per cento (n=283/317) dei pazienti provenienti da un’altra terapia la carica virale era inferiore a 50 copie/ml, rispetto al 90 per cento (143/159) dei pazienti che hanno invece continuato a seguire una terapia a base IP per 24 settimane. Complera è risultato ben tollerato nello studio SPIRIT e il tasso di interruzione della terapia a causa di eventi avversi è risultato alquanto esiguo. Gli effetti collaterali segnalati con maggiore frequenza negli studi clinici precedentemente condotti su Complera sono: cefalea, disturbi depressivi e insonnia (complessivamente 2 per cento). Nello studio SPIRIT non è stata identificata alcuna nuova reazione avversa, sebbene la frequenza delle reazioni avverse sia aumentata dal 2 al 2,4 per cento. Le avvertenze in riquadro nero per Complera riguardano il rischio di acidosi lattica/epatotossicità grave con steatosi ed esacerbazione acuta dell’epatite B; si vedano le Informazioni importanti sulla sicurezza riportate nel seguito. Commercializzato nell’Unione Europea con il marchio Eviplera® (emtricitabina/rilpivirina/tenofovir disoproxil (fumarato)), il regime è stato inoltre approvato di recente in Europa per il trattamento di pazienti adulti affetti da HIV senza mutazioni note associate a resistenza alla classe degli inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa (NNRTI), tenofovir o emtricitabina, e con una carica virale HIV-1 RNA pari o inferiore a 100.000 copie/ml. Informazioni importanti sulla sicurezza di Complera AVVERTENZE IN RIQUADRO NERO: ACIDOSI LATTICA/EPATOMEGALIA GRAVE ACCOMPAGNATA DA STEATOSI ed ESACERBAZIONE ACUTA POST-TRATTAMENTO DELL’EPATITE B Sono stati segnalati casi di acidosi lattica e grave epatomegalia con steatosi, compresi casi letali, associati all’assunzione di analoghi nucleosidici, tra cui il tenofovir disoproxil fumarato (tenofovir DF), un componente di COMPLERA, in combinazione con altri agenti antiretrovirali. COMPLERA non è stato approvato per il trattamento dell’infezione da virus dell’epatite B cronica (HBV) e la sua sicurezza ed efficacia non sono state stabilite nei pazienti con coinfezione da HBV e HIV-1. Sono state segnalate gravi esacerbazioni acute di epatite B in pazienti con coinfezione da HBV e HIV-1 che hanno interrotto pertanto l’assunzione di emtricitabina o tenofovir DF, che sono componenti di COMPLERA. La funzionalità epatica deve essere monitorata attentamente con follow-up sia a livello clinico che di esami di laboratorio almeno per diversi mesi nei pazienti con coinfezione da HIV-1 e HBV che interrompono l’assunzione di COMPLERA. Laddove opportuno, potrebbe essere necessario avviare una terapia anti-epatite B. CONTROINDICAZIONI Somministrazione concomitante: COMPLERA non va somministrato in concomitanza con farmaci che inducono il CYP3A o che determinano un aumento del pH gastrico, giacché ciò potrebbe provocare una perdita di risposta virologica e possibile resistenza a COMPLERA. La somministrazione di COMPLERA insieme ai seguenti farmaci è controindicata: carbamazepina, oxcarbazepina, fenobarbital, fenitoina, rifabutina, rifampin, rifapentina, inibitori della pompa protonica (ovvero, esomeprazolo, lansoprazolo, dexlansoprazolo, omeprazolo, pantoprazolo, rabeprazolo), desametasone sistemico (più di una dose) ed erba di San Giovanni. AVVERTENZE E PRECAUZIONI Insorgenza o peggioramento di danni renali: sono stati segnalati dei casi di insufficienza renale acuta e sindrome di Fanconi associati all’assunzione di tenofovir DF. Prima dell’avvio e durante la terapia, è opportuno valutare in tutti i pazienti la clearance della creatinina (CrCl) stimata. Nei pazienti a rischio di deficit renale occorre inoltre monitorare il livello di fosforo nel siero e rilevare l’eventuale presenza di glucosio e proteine nelle urine. Non somministrare COMPLERA in pazienti con una CrCl inferiore a 50 ml/min. Non somministrare in concomitanza o dopo l’assunzione recente di un agente nefrotossico. Sono stati segnalati casi di insufficienza renale acuta, per alcuni dei quali si sono resi necessari il ricovero ospedaliero e la somministrazione di terapia di sostituzione renale, in seguito all’assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (NSAID) multipli o a dosaggi elevati in pazienti a rischio di deficit renale; occorre pertanto vagliare opzioni alternative ai farmaci NSAID per questi pazienti. Dolore alle ossa persistente o ingravescente, dolore alle estremità, fratture e/o dolore o debolezza muscolare potrebbero essere sintomi di tubulopatia renale prossimale e rendono quindi opportuna una valutazione della funzionalità renale. Interazioni farmacologiche: esercitare la debita cautela nel somministrare COMPLERA in concomitanza con farmaci che potrebbero ridurre l’esposizione della rilpivirina o in concomitanza con farmaci associati a rischio noto di torsione di punta. È stato dimostrato che la somministrazione di dosi sovraterapeutiche di rilpivirina determina un prolungamento dell’intervallo QT dell’elettrocardiogramma (ECG) in soggetti sani. Disturbi depressivi: il tasso d’incidenza di disturbi depressivi (umore depresso, depressione, disforia, depressione grave, alterazione dell’umore, pensieri negativi, tentativo di suicidio, ideazione suicida) osservato nelle sperimentazioni cliniche (N=686) è stato del 9% (nella maggior parte dei casi di entità lieve o moderata); mentre il tasso di incidenza di disturbi depressivi di Grado 3 e 4 (a prescindere dalla causalità) è stato dell’1%. Quattro (4) pazienti hanno manifestato ideazione suicida e sono stati segnalati due (2) casi di tentativo di suicidio. I pazienti con sintomi depressivi gravi vanno prontamente sottoposti a valutazione medica, ove occorre vagliare attentamente i rischi in caso di proseguimento della terapia. Epatotossicità: sono stati segnalati alcuni eventi avversi di natura epatica, tra cui casi di tossicità epatica in pazienti senza malattia epatica pregressa o altri fattori di rischio rilevabili. Il rischio potrebbe essere maggiore nei pazienti con epatite B o C pregressa o nei pazienti i cui esami di funzionalità renale rivelano un innalzamento marcato dei valori. Si raccomandano l’esecuzione delle opportune analisi di laboratorio e il monitoraggio prima e durante la terapia per i pazienti con malattia epatica pregressa o per i pazienti i cui esami di funzionalità renale rivelano un innalzamento marcato dei valori prima di avviare la terapia; considerare invece l’esecuzione di esami e il monitoraggio per i pazienti senza deficit epatico pregresso o altri fattori di rischio. Effetti sulle ossa: in pazienti trattati con tenofovir DF si sono osservati una riduzione della densità minerale ossea e difetti di mineralizzazione, inclusa l’osteomalacia. Il monitoraggio della densità minerale ossea va considerato per i pazienti con anamnesi di fratture patologiche o rischio di perdita di tessuto osseo. Nei pazienti a rischio di deficit renale che evidenziano sintomi ossei o muscolari persistenti o ingravescenti, occorre considerare l’ipofosfatemia e l’osteomalacia secondaria a tubulopatia renale prossimale. Altri farmaci antiretrovirali: COMPLERA è un regime completo per il trattamento dell’infezione da HIV-1. Non va somministrato in concomitanza con altri farmaci antiretrovirali, compresi prodotti contenenti uno o più degli stessi principi attivi, prodotti contenenti lamivudina o in concomitanza con adefovir dipivoxil. In pazienti sottoposti a terapie antiretrovirali si sono osservati accumulo e ridistribuzione del grasso corporeo. Sono stati segnalati casi di sindrome da immuno-ricostituzione, compresa la comparsa di disturbi autoimmuni con tempi di insorgenza variabili. REAZIONI AVVERSE Negli adulti mai sottoposti a terapia antiretrovirale: le reazioni avverse comuni segnalate negli studi clinici (tasso di incidenza pari o superiore al 2%, Gradi 2-4) sono: disturbi depressivi (2%), insonnia (2%) e cefalea (2%). Negli adulti virologicamente soppressi: nei pazienti virologicamente soppressi stabili, che sono passati a COMPLERA non è stata osservata alcuna nuova reazione avversa al farmaco; tuttavia la frequenza delle reazioni avverse è aumentata nella misura del 20%. INTERAZIONI FARMACOLOGICHE Induttori del CYP3A: i farmaci che inducono il CYP3A potrebbero determinare una riduzione delle concentrazioni di rilpivirina nel plasma, il che potrebbe causare una perdita di risposta virologica e possibile resistenza a COMPLERA. Inibitori del CYP3A: i farmaci che inibiscono il CYP3A potrebbero determinare un aumento delle concentrazioni di rilpivirina nel plasma. I farmaci che inducono un aumento del pH gastrico potrebbero determinare una riduzione significativa delle concentrazioni di rilpivirina nel plasma, con conseguente perdita di risposta virologica e possibile resistenza a COMPLERA. È controindicata la somministrazione di COMPLERA insieme a inibitori della pompa protonica. Gli antiacidi vanno somministrati non meno di 2 ore prima oppure non meno 4 ore dopo l’assunzione di COMPLERA. Gli antagonisti del recettore H2 vanno somministrati non meno di 12 ore prima oppure non meno di 4 ore dopo l’assunzione di COMPLERA. Farmaci influenzanti la funzionalità renale: la somministrazione di COMPLERA in concomitanza con farmaci che riducono la funzionalità renale o che competono per la secrezione tubulare attiva potrebbe indurre un aumento delle concentrazioni di emtricitabina e tenofovir. Informazioni sulla prescrizione: per ulteriori informazioni su interazioni farmacologiche potenzialmente significative, inclusi eventuali commenti clinici, consultare per esteso le informazioni sulla prescrizione di COMPLERA. Gravidanza e allattamento Gravidanza di categoria B: non sono stati condotti studi adeguati e ben controllati sulle donne in gravidanza. Somministrare durante la gravidanza solo se i potenziali benefici giustificano i potenziali rischi. È stato istituito un registro per le terapie antiretrovirali durante la gravidanza. Allattamento: tracce di emtricitabina e tenofovir sono state rilevate nel latte materno. In considerazione del rischio di trasmissione dell’HIV e del rischio di gravi reazioni avverse nei lattanti è opportuno chiedere alle madri di astenersi dall’allattamento. POSOLOGIA E SOMMINISTRAZIONE Adulti: una compressa per via orale una volta al giorno a stomaco pieno. Insufficienza renale: non somministrare a pazienti richiedenti un aggiustamento posologico o a pazienti con una CrCl stimata inferiore a 50 ml/min. Informazioni su Gilead Sciences Gilead Sciences è un’azienda biofarmaceutica impegnata nella scoperta, nello sviluppo e nella commercializzazione di terapie innovative nei settori della medicina che presentano problemi ancora irrisolti. La missione dell’azienda consiste nel promuovere l’avanzamento delle cure nei pazienti affetti da malattie potenzialmente fatali in tutto il mondo. Gilead, la cui sede generale è a Foster City, California, opera nel Nord America e nel Sud America, in Europa e nella regione Asia Pacifica. Dichiarazioni rilasciate a titolo di previsione Il presente comunicato stampa contiene dichiarazioni di previsione secondo il significato attribuito a tale espressione dalla legge statunitense Private Securities Litigation Reform Act del 1995, in quanto tali soggette a rischi, incertezze e altri fattori, compreso il rischio che gli operatori sanitari negli Stati Uniti e nell’Unione Europea non riscontrino alcun vantaggio nel passaggio dei pazienti affetti da HIV virologicamente soppressi a Complera/Eviplera e potrebbe quindi dimostrarsi riluttanti a prescrivere il prodotto. I risultati effettivi potrebbero discostarsi in maniera sostanziale da quelli riportati nelle dichiarazioni di previsione in considerazione di tali rischi, incertezze e altri fattori. Si invitano i lettori a non fare eccessivo affidamento sulle presenti dichiarazioni di previsione. I suddetti rischi e altri sono descritti in dettaglio nella relazione trimestrale di Gilead contenuta nel Modulo 10-Q relativa al trimestre conclusosi il 30 settembre 2013 e depositata presso l’ente statunitense Securities & Exchange Commission. Tutte le dichiarazioni di previsione sono basate sulle informazioni attualmente a disposizione di Gilead, la quale non si assume alcun obbligo riguardo all’aggiornamento delle stesse. Informazioni esaustive sulla prescrizione di Complera e Truvada negli Stati Uniti, comprese le AVVERTENZE NEL RIQUADRO NERO per entrambi i prodotti, sono rinvenibili all’indirizzo www.gilead.com. I riassunti delle caratteristiche del prodotto per l’UE di Eviplera e Truvada sono disponibili all’indirizzo www.ema.europa.eu. Complera, Eviplera e Truvada sono marchi commerciali registrati di Gilead Sciences, Inc. o delle relative consociate. Edurant è un marchio commerciale registrato di Janssen R&D Ireland. Per ulteriori informazioni su Gilead Sciences, consultare il sito web dell’azienda all’indirizzo www.gilead.com, seguire Gilead su Twitter (@GileadSciences) o chiamare l’ufficio Relazioni pubbliche di Gilead ai numeri 1-800-GILEAD-5 o 1-650-574-3000. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

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