L’Europa sconta l’attesa per Minutes e Intel e i timori per stretta Cina

12 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Tutti segni meno in chiusura tra le principali borse del Vecchio Continente, che comunque si risollevano dai minimi grazie a qualche acquisto selettivo in una Wall Street svogliata in attesa di alcuni importanti notizie. Questa sera verranno diffusi i verbali del Fomc della riunione dello scorso 21 settembre, mentre a contrattazioni terminate in colosso dei chip Intel svelerà i conti. Il clima attendista ha influenzato anche gli eurolistini, con gli investitori che hanno preferito non prendere posizioni in attesa di conoscere qualche novità in seno allo scorso meeting della Fed e al libro di bilancio di Intel. Intanto il settore tech statunitense ha ripreso vigore proprio grazie alle alte aspettative su Intel, con il Nasdaq che è passato positivo influenzando anche il comparto europeo. In controtrend anche le auto, che mettono a segno un rialzo vicino ai due punti percentuali. I rumors sempre più insistenti di nuove mosse della Cina per raffreddare l’economia paralizzano il comparto delle commodities. La banca centrale cinese avrebbe alzato temporaneamente i requisiti di riserva di sei grandi banche per gestire la liquidità e far fronte alle pressioni inflazionistiche. Questo potrebbe penalizzare quelle compagnie che contano fortemente sulla domanda cinese. Sul mercato delle valute il cross euro/dollaro viaggia a 1,3853, recuperando terreno rispetto ai livelli della mattinata. Tra le commodities in calo il petrolio con il barile sul Light Crude a 81,90 dollari, mentre l’oro viaggia a 1.347 dollari l’oncia. Limature per Londra -0,19% a 5.661 punti e Parigi -0,52% a 3.748 punti, mentre Francoforte chiude sui livelli della vigilia a 6.304 punti. In rosso frazionale Amsterdam -0,58% a 335 punti, Bruxelles -0,54% a 2.620, Madrid -0,49% a 10.348 e Zurigo -0,25% a 6.370 punti.