L’autobus che ascolta le conversazioni

13 Dicembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Secondo un’inchiesta del Daily, pare che negli Stati Uniti d’America abbiano cominciato ad installare sui mezzi pubblici un sistema di sorveglianza che comprende microfoni, registrazione video e GPS.

Questi sistemi permetteranno alle autorità di ascoltare dal vivo e registrare per diversi giorni le conversazioni private dei passeggeri degli autobus. Conversazioni che potranno essere richieste e usate in qualunque momento da altri enti pubblici, anche contro gli stessi cittadini.

Incrociando i dati che arriveranno dagli autobus con le coordinate Gps, sarà potenzialmente possibile seguire una persona per tutta la città.

Le città che hanno già adottato questo tipo di sorveglianza sono numerose: San Francisco, Eugene, Traverse City, Columbus, Baltimora, Hartford in Connecticut e Athens in Georgia.

Inoltre, sempre secondo il Daily, in questo modo le agenzie per il trasporto pubblico avranno un’arma in più per risolvere le controversie nate dalle proteste dei passeggeri rispetto al comportamento degli autisti.

Tuttavia, secondo l’esperto in privacy e sicurezza Ashkan Soltani la salvaguardia del cittadino potrebbe non essere la priorità: “Queste iniziative sono indicative di un trend di aumento della sorveglianza da parte di enti economici e legali, mascherato dietro una facciata di provvedimenti per la pubblica sicurezza“.