L’Asia perde forza. Mercati in balia dei debiti Usa ed Europa

18 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici incerti. Pesano ancora i timori sulla crisi del debito, che ormai colpisce le due facce dell’Atlantico, Stati Uniti ed Europa. Il presidente Usa, Barack Obama, ha ricordato come ormai ci si stia avvicinando pericolosamente al giorno limite, mentre dall’Europa influiscono i risultati degli stress test. Eurodollaro in calo a $1,4066.

L’indice Dow Jones Asian Titans della regione perde circa lo 0,27%. Kospi di Seul (-0,63%) il peggiore, con le attese di una minore domanda globale che spingono al ribasso gli esportatori. Leggermente variato l’Asx200 dell’Australia (-0,04%), che beneficia del leggero rialzo di alcuni metalli. Sulla parità anche Shanghai (-0,04%), Hong Kong (-0,05%) e Singapore (0%). Nikkei chiuso per le festività in Giappone.

Energetici in calo, preziosi in rialzo. Wti ($97,22, -0,02%), Brent ($116,94 -0,27%), oro ($1.596,9, +0,43%), argento ($39,895, +2,11%) e rame ($4,4135, +0,01%).

Eurodollaro in calo a $1,4066 (-0,33%). Sullo yen a ¥111,1 (-0,44%).