L’ANALISTA: ATTENZIONE AI TITOLONI SU GREENSPAN

11 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il titolone con cui l’agenzia di stampa Bloomberg ha attirato l’attenzione del mercato obbligazionario non rappresenta al meglio il microcosmo dell’intero testo del discorso di oggi del presidente della Federal Reserve, Alan Greenspan.

E’ meglio essere piu’ cauti nel valutare la reazione di oggi dei mercati all’intervento di Alan Greenspan [davanti alla platea della National Governors Association, sulle prospettive dell’economia Usa, n.d.r.].

Il titolo di Bloomberg, che legge: “I commenti di Greenspan suggeriscono che non vede pressioni salariali”, non compare in nessun’altra agenzia di stampa finanziaria. Questo vuol dire che si tratta semplicemente di una questione di enfasi particolare, che in questo caso ha dato l’impressione che il presidente della Fed sia rialzista per il mercato azionario.

Ora, vale la pena notare che ci sono toni rialzisti nel suo discorso, qua e la’, soprattutto quando parla di “cambiamenti strutturali nella Nuova Economia”.

Ma e’ altrettanto importante notare che il tono delle cose che ha detto dipende forse piu’ dall’oggetto del discorso che non dalla filosofia personale di Greenspan.

Senza contare che il discorso di oggi conteneva pochissimi riferimenti, espliciti o impliciti, all’attuale congiuntura economica.

Infine, i suoi commenti sulla produttivita’ sembravano quasi una violazione del copyright di discorsi precedenti sullo stesso argomento fatti dallo stesso Greenspan.

In ultima analisi, la situazione del discorso di oggi e’ piuttosto tipica: il presidente della Fed non ha dato e non dara’ nessuna indicazione sui tassi fino al prossimo incontro ufficiale con i legislatori americani il 20 luglio [data della relazione semestrale Humphrey-Hawkins davanti al Senato, n.d.r.].

*Anthony Cescenzi e’ capo analista del settore capital markets per la boutique finanziaria Miller, Tabak & Co.. E’ anche amministratore delegato del sito Bondtalk.com.