Kissinger lancia Hillary Clinton alla Casa Bianca nel 2016

3 Maggio 2013, di Redazione Wall Street Italia

Roma (WSI) – Presidenziali americane, anno 2016. Mancano ancora tre anni all’appuntamento che eleggerà il prossimo inquilino alla Casa Bianca. Ma per Henry Kissinger, l’ex segretario di Stato al quale la nascita in Germania ha negato qualsiasi sogno presidenziale, ha dato una sorta di benedizione alla “collega” Hillary Clinton in vista di una sua nuova candidatura alla Casa Bianca che molti prevedono nel 2016.

“Almeno quattro segretari di Stato sono diventati presidenti”, ha ricordato Kissinger. Intervenendo alla cena per la consegna dei premi dell’Atlantic Council, l’anziano diplomatico ha anche rivelato di aver accarezzato l’idea di una candidatura, nonostante l’impedimento della Costituzione che prevede che il presidente sia natural born american, cioé americano di nascita.

“Mi ha circolato per un po’ per la testa, nonostante vi fosse la costituzione che me lo impediva, cercavo di pensare tutte le possibili scappatoie”, ha scherzato Kissinger. La platea ha riso, applaudito, interpretato la battuta quasi fosse una benedizione per Hillary sulla via delle presidenziali 2016. E la risposta di Hillary non si è fatta attendere: “Quando diventai Segretario di Stato passai molto tempo a pensare ai miei illustri predecessori, soprattutto a quelli che non sono diventati presidenti”.

Quel che è certo è che le parole di Kissinger, che suonano come una sorta di incoraggiamento all’ex first lady, sono arrivate al momento giusto: secondo un sondaggio messo a punto dalla Quinnipiac University, l’ex segretario di Stato si imporrebbe con il 65% su eventuali altri partecipanti alle primarie democratiche.