KELLOGG SALUTISTA, MEDIA NEI GUAI

18 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – New York, 18 giu – I media americani stanno facendo i conti dopo che la Kellogg ha deciso di ridurre drasticamente gli spot diretti ai bambini sotto i 12 anni. Si tratta di una riduzione in spesa pubblicitaria che potrebbe arrivare a 206 milioni di dollari già solo se si considera l’azienda dei corn flakes, ma che balzerà a circa un miliardo se i produttori concorrenti faranno lo stesso. Il fatto è che la Kellogg ha deciso di promuovere solo i cibi che corrispondono a un preciso profilo nutrizionale, e questo su tutti i media (tv, stampa, radio, Internet) la cui audience è per oltre il 50% costituita da minori di 12 anni. I prodotti considerati adatti ai bambini dovranno contenere non più di 200 calorie a porzione, zero grammi di grassi trans e non più di 2 grammi di grassi saturi. Anche gli zuccheri devono essere limitati. Come ha spiegato il presidente-ceo della Kellogg, David Mackay, il 27% della spesa pubblicitaria dell’azienda negli Usa è diretta ai bambini sotto i 12 anni.