Jp Morgan controcorrente: “nel primo trimestre Usa finirà in recessione”

23 Novembre 2020, di Mariangela Tessa

Le notizie sul vaccino per il coronavirus in arrivo, e il conseguente ritorno alla normalità, non basta a guardare al 2021 con ottimismo. Almeno nelle sue battute iniziali. I primi tre mesi del nuovo anno, per l’economia americana, complice la forte diffusione del Covid nel Paese, e i conseguenti lockdown, saranno all’insegna della contrazione.

Lo dicono gli analisti di Jp Morgan, che si aspettano un calo del PIL Usa dell’1% dopo il 4,5% atteso per il quarto trimestre. La banca d’affari prende le distanze rispetto alle stime di Wall Street, che fino ad oggi ha messo in conto un avvio d’anno scoppiettante.

Ripresa dal secondo trimestre

Solo nel secondo trimestre, si inizieranno ad intravedere i segnali di ripresa per l’economia Usa: tra aprile e giugno, dice la la banca a stelle e strisce, la crescita d’oltreoceano farà un balzo in avanti del 6,5%.

“Questo inverno sarà cupo e crediamo che l’economia si contrarrà di nuovo nel primo trimestre”, hanno scritto gli economisti, spiegando che si aspettano circa 1.000 miliardi di dollari di stimolo fiscale, probabilmente a partire dalla fine del primo trimestre, che dovrebbe aiutare a stimolare la crescita a metà anno. “Una cosa che difficilmente cambierà tra il 2020 e il 2021 è che il virus continuerà a dominare le prospettive economiche.
I conteggi dei casi nell’ultima ondata supereranno facilmente le ondate di marzo e luglio. L’economia ora deve affrontare il vento contrario di crescenti restrizioni all’attività. Le festività natalizie, dal Ringraziamento fino a Capodanno, daranno un nuovo impulso alla diffusione dei dei casi “.

Previsioni negative sono messe in conto anche sul piano dell’occupazione.

“Riteniamo che le tendenze nel mercato del lavoro dovrebbero seguire più o meno quello che ci aspettiamo per la spesa dei consumatori. La crescita dell’occupazione dovrebbe indebolirsi notevolmente verso la fine dell’anno, poiché il virus pesa sull’economia, per poi riprendersi all’inizio del prossimo anno una volta che, a fronte della distribuzione del vaccino e del sostegno fiscale, la crescita rialzerà la testa”, hanno scritto.