Italiani comprano casa all’estero, +20% in 5 anni

28 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Mentre è sempre debole il mercato immobiliare nazionale, aumentano gli acquisti di case oltrefrontiera da parte delle famiglie italiane.

Negli ultimi cinque anni le compravendite in Italia sono calate di un quarto, mentre quelle all’estero sono aumentate di oltre il 20%.

Dopo un lieve calo nella prima parte del 2012, il trend di acquisti esteri è diventato sempre più intenso e con prospettive di crescita ulteriore. Nel primo semestre 2013 le famiglie italiane hanno acquistato quasi 19mila appartamenti oltrefrontiera, con un aumento del 26,7% rispetto allo stesso periodo dell`anno precedente.

Il flusso di acquisti dovrebbe registrare un`ulteriore crescita nei prossimi mesi, sia per l’aumento fisiologico degli investimenti nel periodo estivo che per le aspettative di una lieve ripresa economica e immobiliare. Si prevede che il 2013 si concluderà con circa 42mila acquisti: un aumento del 5,5% sull’anno precedente.

Rispetto al 2012 è in lieve calo la quota di famiglie che acquistano un immobile per investimento, che rappresenta circa il 46% del totale. La spesa media è in lieve calo, intorno a 130mila euro: tuttavia l`oscillazione è ampia, da 70mila euro ad investimenti milionari.

L`interesse di questa fascia di domanda continua a essere concentrata sugli immobili di alto livello nelle zone centrali delle grandi città europee e, in misura minore, nelle zone turistiche di pregio o nelle piazze extraeuropee più importanti. Circa un terzo delle famiglie, invece, è alla ricerca di una seconda casa al mare.

Infine, è in aumento la percentuale di famiglie che acquista per motivi personali, quali trasferimento per lavoro, studio dei figli o fuga dall`Italia nell`età della pensione.

Si tratta di quasi un quarto degli acquisti, estremamente differenziati dal punto di vista delle caratteristiche, delle dimensioni, del valore e della destinazione. (TMNEWS)