Italia: unico paese G7 con Pil negativo

3 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – L’Italia si conferma triste protagonista del panorama europeo. Arriva il rapporto dell’Ocse, da cui si evince che nel 2013, il paese sarà l’unico tra le economie del G7 a registrare una contrazione del Pil che, per l’ente parigino, sarà pari a -1,8% nel 2013.

L’Ocse precisa che l’area euro, considerata nel suo insieme, non è più in recessione. Ma “in diverse grandi economie emergenti la crescita ha rallentato”.

“L’attività si sta espandendo a ritmi incoraggianti in Nord America, Giappone e Regno Unito, mentre l’area euro come insieme non è più in recessione”, sottolinea l’Ocse. Per gli Stati Uniti si prevede una crescita del prodotto interno lordo +1,7%, per la Germania +0,7%, per la Francia +0,3%, per la Gran Bretagna +1,5%.

Da segnalare che l’aggiornamento presenta previsioni specifiche solo per un ristretto numero di paesidei circa 30 che aderiscono all’Ocse e l’Italia.

Il meno 1,8 per cento del Pil atteso sull’insieme del 2013 si scompone in: -0,4% annuo sul terzo trimestre e -0,3% nel quarto.

Saranno delusi i Mr. Letta e Saccomanni, a fronte di dati recenti che hanno tra l’altro messo in evidenza tutta la crisi italiana.