Italia: un imprenditore su quattro si sposta per fare business. Milano la meta preferita

3 Settembre 2019, di Alessandra Caparello

Milano è la meta preferita dagli imprenditori extraregionali con ben il 46% di chi fa impresa, considerando tutte le cariche, che arriva da fuori Lombardia (256 mila su 554 mila) contro una media regionale del 32,5% (443 mila su 1,4 milioni) e italiana del 25% (1,9 milioni gli imprenditori che lavorano fuori dalla regione o Stato di origine su 7,5 milioni).
Questo quanto emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi sui dati del registro delle imprese al secondo trimestre 2019 sulle persone che hanno cariche nelle imprese, sia come titolare ma anche come soci e amministratori, considerando le persone attive.

Sul podio dopo Milano troviamo Aosta seconda per attrattività imprenditoriale extraregionale con circa il 40% (7 mila cariche su 18 mila), Novara (16 mila su 40 mila) e Trieste (9 mila su 23 mila), che superano Imperia in classifica rispetto allo scorso anno (12 mila su 30 mila). Sesta si conferma Roma dove il 38% degli imprenditori viene da fuori Lazio, con 194 mila su 507 mila. In Italia il 38% di chi arriva da fuori regione è straniero, multinazionali incluse, il 62% arriva da altre regioni italiane. In Lombardia il peso degli italiani è del 65%, a Milano del 68%. A Prato il 62% è straniero.

Gli imprenditori si spostano alla ricerca delle migliori opportunità per il business. Un dato che emerge dall’internazionalizzazione, ma anche dalla mobilità sul territorio nazionale e locale” ha dichiarato Marco Dettori membro di giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. I fattori principali che motivano la scelta di spostarsi per uno su quattro a livello nazionale sono: la vicinanza alla filiera del settore in cui operano, la dotazione di servizi e infrastrutture, la disponibilità di personale adeguato, la presenza dei distributori, la vicinanza diretta con la clientela. Gli imprenditori mostrano infatti una particolare flessibilità e disponibilità ad adattare le loro scelte.
Questo vale anche per il contesto economico in cui vanno ad operare, alla ricerca di una dimensione territoriale adatta per il successo dell’attività. Nel caso di Milano e dei maggiori centri economici, il territorio attrae in modo più ampio e diffuso gli imprenditori che arrivano da fuori regione. Convergono così imprenditori italiani, stranieri e le multinazionali, grazie ad una dotazione infrastrutturale che si adatta a diversi settori ed esigenze d’impresa”.