Italia, maglia nera d’Europa per evasione Iva

28 Settembre 2017, di Mariangela Tessa

Triste primato europeo dell’Italia sull’evasione fiscale dell’Iva. Secondo l’ultimo rapporto della Commissione Ue, che riguarda il 2015, il gap tra il gettito Iva prevedibile e quello realmente incassato è stato di 35 miliardi di euro, ovvero la cifra  più alta di tutta la Ue in valore assoluto.

Nel complesso l’Europa, nello stesso anno, ha perso 152 miliardi di euro in Iva non incassata. Nonostante la cifra evasa in Italia sia sempre elevata, per l’Italia la situazione è comunque migliorata: nel 2014 il gap era di 38 miliardi (sempre record nell’Ue) e nel 2011 quasi 41 miliardi.

“Gli Stati membri non dovrebbero accettare perdite così elevate dall’Iva”  ha detto il commissario agli affari economici Pierre Moscovici, spiegando che “la Commissione sostiene gli sforzi per migliorare la raccolta nella Ue”, ma allo stesso tempo proporrà una riforma delle regole perché quelle attuali “sono datate, risalgono al 1993”.

Presto arriverà quindi una proposta legislativa, che riguarda soprattutto le vendite transnazionali.

“La nostra riforma aiuterà a tagliare le frodi transazionali dell’80% e a recuperare denaro molto importante per le casse statali”, ha aggiunto.