Italia, consumi tornano a stagnare dopo un bimestre buono

5 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Tornano a stagnare i consumi delgi italiani nel mese di agosto, dopo un bimestre favorevole, caratterizzato da una discreta ripresa della spesa delle famiglie. Lo rileva l’ultima indagine della Confcommercio. Per il mese di agosto l’Indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) segnala una diminuzione dello 0,7% in termini tendenziali e, dopo un bimestre di moderata crescita, una flessione dello 0,3% in termini congiunturali: si conferma così il permanere di una fase di estrema debolezza della domanda per consumi da parte delle famiglie. La dinamica tendenziale dell’ICC di agosto riflette una riduzione dei volumi acquistati dalle famiglie per i beni (-1,3%) ed un moderato aumento della domanda di servizi (+0,5%). I prezzi dei beni e servizi che compongono l’ICC hanno evidenziato un’ulteriore accelerazione (+1,3%). La domanda per beni e servizi ricreativi ha mostrato, rispetto ad agosto del 2009, una diminuzione dell’1,6%. Al suo interno va segnalata la tendenza al ridimensionamento dei tassi di crescita della componente relativa ai concorsi e pronostici particolarmente dinamica nei mesi precedenti. La spesa per i servizi di ristorazione e d’alloggio ha evidenziato un contenuto aumento (0,1%), dinamica che non attenua le difficoltà del settore. La domanda di beni e servizi per le comunicazioni e per l’ICT domestico conferma anche ad agosto il permanere di una dinamica positiva (+1,3%), segnalando il comparto come il più dinamico nel corso del 2010. Al positivo andamento della componente relativa ai beni, per la quale le difficoltà degli ultimi due anni si sono tradotte solo in un deciso ridimensionamento dei ritmi di crescita, comincia ad associarsi anche un contenuto miglioramento per la domanda di servizi. I volumi acquistati dalle famiglie per beni e servizi per la cura della persona hanno mostrato, rispetto ad agosto del 2009, una sostanziale stagnazione (+0,1%). Gli articoli di abbigliamento e calzature hanno evidenziato una flessione dello 0,7% dei volumi acquistati dalle famiglie. Il dato dell’ultimo mese attenua le prospettive di ripresa della domanda che, nel bimestre precedente, aveva mostrato una contenuta tendenza alla ripresa. Nel mese di agosto la domanda di beni e servizi per la casa ha mostrato una crescita dello 0,1%, tendenza che continua ad essere legata alla dinamica registrata dagli acquisti di elettrodomestici e TV. Infine, per quanto concerne i consumi delle famiglie per i prodotti alimentari, le bevande e i tabacchi, la stima per agosto segnala un aumento dello 0,3% dei volumi acquistati.