ISTAT, crescono a marzo i prezzi al consumo provvisori

31 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – L’Istituto nazionale di statistica stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), relativo al mese di marzo 2010, presenti una variazione di più 0,3 per cento rispetto al mese di febbraio e di più 1,4 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In base alla stima provvisoria, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra nel mese di marzo una variazione di più 1,5 per cento rispetto al mese precedente e una variazione di più 1,4 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Lo rileva l’ISTAT. Sulla base dei dati finora pervenuti gli aumenti congiunturali più significativi dell’indice per l’intera collettività si sono verificati per i capitoli Trasporti (più 1,1 per cento), Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (più 0,4 per cento) e Servizi ricettivi e di ristorazione (più 0,3 per cento). Variazioni nulle si sono registrate nei capitoli Bevande alcoliche e tabacchi e Istruzione. Variazioni negative si sono verificate nei capitoli Servizi sanitari e spese per la salute (meno 0,3 per cento) e Comunicazioni (meno 0,1 per cento). Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli Trasporti (più 5,1 per cento), Altri beni e servizi (più 2,9 per cento) e Istruzione (più 2,5 per cento). Una variazione nulla si è registrata nel capitolo Servizi sanitari e spese per la salute. Variazioni tendenziali negative si sono verificate nei capitoli Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (meno 0,9 per cento) e Comunicazioni (meno 0,3 per cento).