Istat: ad agosto ordini e fatturato industria in ascesa

20 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Fatturato e ordini in deciso aumento ad agosto dopo il calo di luglio. nel mese di agosto gli indici destagionalizzati del fatturato e degli ordinativi, hanno registrato, nel confronto con il mese precedente, un incremento del 2,8 per cento, il primo, e del 7,3 per cento, il secondo. Il fatturato è aumentato dell’1,1 per cento sul mercato interno e del 6,4 per cento su quello estero; gli ordinativi nazionali hanno registrato una crescita del 4,7 per cento e quelli esteri dell’11,5 per cento. Nel confronto degli ultimi tre mesi (giugno-agosto) con i tre mesi immediatamente precedenti (marzo-maggio) le variazioni congiunturali sono state pari a più 3,6 per cento per il fatturato e a più 2,1 per cento per gli ordinativi. Gli indici destagionalizzati del fatturato per raggruppamenti principali di industrie hanno segnato variazioni congiunturali positive per i beni strumentali (più 9,1 per cento), per i beni di consumo (più 1,7 per cento, con più 6,8 per cento per quelli durevoli e più 0,7 per cento per quelli non durevoli) e per i beni intermedi (più 1,4 per cento) e una variazione negativa per l’energia (meno 5,2 per cento). L’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario in agosto è aumentato in termini tendenziali del 18,9 per cento per i beni intermedi, del 15,8 per cento per i beni strumentali, del 13,5 per cento per l’energia e del 7,2 per cento per i beni di consumo (con più 21,8 per cento per quelli durevoli e più 5,9 per cento per quelli non durevoli). In agosto, nel confronto con lo stesso mese del 2009, l’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario, ha segnato le variazioni positive più ampie nei settori della fabbricazione di mezzi di trasporto (più 39,7 per cento), della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (più 35,5 per cento) e della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (più 25,0 per cento); l’unica variazione negativo si è registrata per le altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (meno 0,4 per cento). Gli incrementi più marcati dell’indice grezzo degli ordinativi hanno riguardato la fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (più 77,3 per cento), la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (più 48,6 per cento) e la fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (più 45,2 per cento).