Israele vara sistema antimissile, teme attacchi chimici dalla Siria

28 Gennaio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Uscito indebolito dalla elezioni della scorsa settimana, in cui ha perso un numero notevole di seggi alla Knesset, il primo ministro Benjamin Netanyahu e il suo governo giocano la carta della paura.

La nostra nazione deve farsi trovare preparata alla minaccia di un attacco con armi chimiche dalla Siria, ha fatto sapere.

Il timore e’ che le potenze nemiche, tra cui lo stato guidato da Bashar al-Assad in piena guerra civile da ormai quasi due anni, cercanno di mettere a dura prova la saldezza della nuova coalizione di governo

Secondo quanto riportato da Bloomberg, il governo conservatore avrebbe pronto un nuovo sistema anti missile “Iron Dome“, vicino al confine settentrionale con la Siria.

Sull’altro versante caldo, ovvero il braccio di ferro sul nucleare iraniano, come molti sospettavano, gli Stati Uniti hanno preparato un piano per lanciare una serie di operazioni militari chirurgiche mirate a ritardare il piu’ possibile il programma atomico della Repubblica Islamica. Lo ha confermato il ministro della Difesa israeliano.