Ipotesi no deal perde vigore, più probabile revoca Brexit

18 Aprile 2019, di Mariangela Tessa

Le probabilità che la Brexit venga cancellata sono ora maggiori delle possibilità che la Gran Bretagna lasci l’Unione europea senza un accordo. È questa l’idea prevalente emersa da un sondaggio Reuters condotto su un campione di economisti, che hanno nuovamente fatto un passo indietro sulle tempistiche di aumento del costo del denaro da parte della Banca d’Inghilterra.

La scorsa settimana, l’UE ha acconsentito di rimandare la Brexit fino alla fine di ottobre, evitando per ora il rischio di un’uscita senza accordo, il cosiddetto no deal, ipotesi che gli investitori e politici temono maggiormente in quanto in grado di danneggiare entrambe le economie.

Nell’ultimo sondaggio mensile Reuters, tra il 12 e il 17 aprile, la probabilità che la Gran Bretagna e l’UE si separino in modo disordinato è stabile al 15% di marzo, il più basso da quando Reuters ha iniziato questo sondaggio, ovvero nel luglio 2017.

Per quanto riguarda i tassi, nessuno dei 75 economisti interpellati si aspetta che la Banca d’Inghilterra alzi i tassi, ora allo 0,75%, nella riunione del 2 maggio. La media suggerisce che il primo aumento di 25 punti base arriverà all’inizio del prossimo anno. Il tasso bancario rimarrà quindi all’1,00% per tutto il 2020, secondo il sondaggio.