Ipo straniere, Wall Street batte Hong Kong

4 Agosto 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) -La quotazione di Alibaba, previsto per il prossimo settembre, a Wall Street potrebbe entrare nella storia come la più grande quotazione di una società cinese sul mercato americano. Le stime parlano di un collocamento da 20 miliardi di dollari. Ma quello del gruppo di e-commerce è solo un esempio della tendenza sempre più marcata da parte dei gruppi internazionali, cinesi prima di tutto, a sbarcare sul mercato americano.

Attirati dalle elevate valutazioni azionarie statunitensi, un numero crescente di societa’ cinesi ha deciso quest’anno di sbarcare in Borsa negli Stati Uniti. Il 2014, cosi’, stando al Wall Street Journal potrebbe vedere un numero record di sbarchi a Wall Street di gruppi non americani, superando Hong Kong.

Lo studio legale Baker & McKenzie ha calcolato che il sorpasso nelle Ipo cross-border sarà il primo in cinque anni. L’anno scorso Hong Kong aveva attirato 15 miliardi di dollari di listing offshore, trainati da 14,5 miliardi in arrivo dalla Cina.

Gli Stati Uniti si erano invece fermati a 5 miliardi, con soli 900 milioni dalla Cina. Da gennaio a giugno gli Usa hanno pero’ gia’ attirato 8 miliardi, il triplo dello stesso periodo del 2013, con 3,5 miliardi dalla Cina, contro i 6 miliardi di Hong Kong, tutti cinesi.