IPO EUROPEE: L’ATTESA PER EADS, WANADOO E VIVENDI

9 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Si è chiuso il collocamento di EADS (l’European Aeronautic Defense and Space), il gigante dell’aeronautica e della difesa europea.

L’operazione ha avuto successo, hanno detto i portavoce del consorzio bancario che ha gestito lo sbarco in Borsa, anche se sono stati più freddi gli investitori istituzionali rispetto ai risparmiatori.

La richiesta ha comunque superato l’offerta soprattutto per gli ordini dell’ultimo momento arrivati dagli investitori statunitensi.

Resta però l’incognita del prezzo ancora non fissato ufficialmente. Secondo gli analisti doveva essere in un range tra i 20 e i 23 euro, ma più probabilmente sarà tra i 20 i 20,5 euro: la quotazione di venerdì di Aerospatiale con cui i nuovi titoli verranno scambiati alla pari.

Ma sul “Grey Market” il prezzo è sceso tra i 19,5 e i 21 euro.

Si allontano così le speranze del consorzio europeo di incassare i 3 miliardi di euro.

Ma l’arrivo alle borse di Parigi, Francoforte e Madrid del titolo EADS, si accavalla con il collocamento a Parigi di Wanadoo -prezzo tra i 17 e i 20 euro per la divisione Internet di France Telecom – e Vivendi Environnement.

(Vedi anche articolo IPO europee del 2 luglio )

Due arrivi che potrebbero far tralasciare agli investitori il titolo della società che dovrà costruire il nuovo superaereo da 500 posti.

Non sbarcherà invece al Nouveau Marché di Parigi il portale Internet Jador.com che preferisce aspettare tempi migliori per i mercati finanziari.

E’ rimasto invece stabile il prezzo di Bac Majestic nel primo giorno di contrattazioni.

Il primo gruppo indipendente della cinematografia francese ha infatti debuttato al Nouveau Marché rimanendo sui 11,5 euro del prezzo di collocamento.

La scelta di quotarsi ha comunque portato nelle casse di Bac Majestic 112 milioni di euro, il doppio del fatturato nel ’99.

Ha deciso di quotarsi anche il consorzio Telenor, gruppo guidato da Credit Suisse First Boston con la società di telecomunicazioni Telenor as e il Ministero dei Trasporti norvegese.