Investitori temono l’azionario più della morte

26 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Gli investitori hanno più paura del mercato azionario che della morte. Lo sostiene Nationwide Financial che ha intervistato potenziali investitori con almeno 100.000 dollari in asset investibili e ha scoperto che l’83% teme una nuova crisi finanziaria, mentre il 62% ha paura di investire in azioni.

Solo il 58% degli intervistati dichiara invece di aver paura della morte e il 57% teme l’idea di parlare in pubblico.

“Siamo rimasti piuttosto sorpresi dal fatto che le persone abbiano più paura di investire che parlare in pubblico o di morire”, ha dichiarato Michael Spangler, presidente del Nationwide Funds a Investment News.

“Non sembra che ci sia molta comprensione della ripresa in corso e che ha portato nel 2012 a ritorni a doppia cifra sui listini azionari” ha aggiunto il manager che poi aggiunge: evitare di partecipare alle situazioni per paura non è certo una soluzione”.