Investimenti, Marco Monastero a Smart Talk: è l’ora dell’oro nei portafogli moderni
Fonte: WSI
Costruire portafogli resilienti puntando su metalli preziosi, oro in primis, e soluzioni alternative, è ormai un imperativo, in un mondo in costante trasformazione, tra inflazione, tensioni geopolitiche e nuove dinamiche di mercato. Ne ha parlato Marco Monastero, Head of Advisory Business di Jupiter Asset Management, nella nuova puntata di WSI Smart Talk. Ne abbiamo parlato oggi con Marco Monastero, Head of Advisory Business di Jupiter Asset Management, all’interno della puntata di WSI Smart Talk, dal titolo “Investimenti, è l’ora dell’oro?”, a cura del direttore Leopoldo Gasbarro.
Dai mercati moderni ai portafogli moderni
“Oggi i mercati finanziari sono molto diversi rispetto al passato: i cicli sono più brevi e la volatilità è strutturalmente più alta. Per questo è indispensabile ripensare l’asset allocation, abbandonando i modelli statici come il 60/40 e integrando asset alternativi come i metalli preziosi“, ha rimarcato ai nostri microfoni Marco Monastero.
Secondo l’esperto di Jupiter Asset Management, oro e argento svolgono un ruolo chiave nei portafogli moderni: “Sono metalli monetari, strumenti che storicamente preservano il potere d’acquisto. Le banche centrali – da India a Polonia – stanno aumentando le riserve fisiche: è un segnale forte”.
La quota dell’oro nell’asset allocation
Non solo oro finanziario, ma anche fisico: “Attenzione però ai rischi di commissioni elevate e truffe. Chi investe in strumenti finanziari ha maggiore tutela grazie alla vigilanza regolatoria”, ha sottolineato ancora Marco Monastero, raccomandando l’inserimento dinamico dell’oro in portafoglio “tra il 5% e il 15%, a seconda della fase di mercato”.
Rivedi l’intervista integrale
Di tutto questo abbiamo parlato con l’esperto di Jupier Asset Management. E per chi volesse, da qui è possibile seguire e rivedere la videointervista integrale rilasciata a WSI Smart Talk.