Investimenti, il re dei bond si confessa: “il mio errore più grande”

28 Gennaio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Non è vero che una strategia vincente non si cambia mai. Se il mercato presenta ghiotte opportunità insolite, cogliete la palla al balzo.

È il consiglio del nuovo Re dei bond, Jeff Gundlach, CEO di DoubleLine Capital, secondo cui il più grave errore da lui commesso è stato non aver comprato Treasuries Usa ad alti rendimenti nell’ottobre del 2002.

Gundlach si è fidato delle sue strategie, ma confessa di aver pagato la sua testardaggine. A volte, dice a Marketwatch, bisogna allargare il proprio pensiero e avere una visione più ‘aperta’ delle cose.

La lezione che ne ha tratto il famoso gestore è stata proprio questa. Investire vuole anche dire adattarsi al contesto del momento.

“Tutte le mie strategie erano diversificate. Ma era chiaro che i bond ad alto rendimento erano a un prezzo ultra vantaggioso allora. Ma non ho comprato”.

“Ho pensato che il titolo di Stato fosse solo qualcosa garantito dal governo e mi sono sbagliato, perché ho avuto una visione troppo ristretta di come stavano in realtà le cose”.

“Se il mercato presenta opportunità che capitano di rado – dice Gundlach – approfittatene. Sopratutto se l’opportunità in questione è veramente ghiotta”.

In un articolo pubblicato nel 2011 in prima pagina l’illustre rivista finanziaria Barron’s l’ha definito “il Re dei Bond”, appellattivo che spettava fino a quel momento a nientepopodimenoche Bill Gross, ex Ceo di Pimco e ora a Janus Capital.

(DaC)