Intesa sigla accordo con IFC e OFID per sostenere mercati emergenti

13 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – International Finance Corporation (IFC), membro del World Bank Group e l’Opec Fund for International Development (OFID) hanno sottoscritto con Intesa Sanpaolo un accordo triennale del valore di 250 mln euro revolving destinati a operazioni commerciali a breve termine, originate attraverso banche emittenti dei mercati emergenti in 47 paesi. Lo si legge in una nota. In base all’accordo, IFC fornirà a Intesa Sanpaolo una controgaranzia per un importo fino a 100 mln e OFID offrira’ controgaranzie a IFC fino a 50 mln di Usd. Inoltre la Swedish International Development Cooperation Agency (Sida) ha manifestato interesse a prendere parte al programma. Attraverso la presenza di Intesa Sanpaolo nei mercati emergenti, il progetto sosterra’ il commercio internazionale per un importo stimabile nel triennio di almeno 750 mln euro e supportera’ banche e imprese in Europa e Asia Centrale, oltre ad America Latina e Caraibi, Asia e Africa. L’investimento e’ il primo a essere lanciato nell’ambito della seconda fase del Global Trade Liquidity Program (GTPL), programma multipartner che a settembre 2010 aveva sostenuto oltre 8 mld usd di commercio internazionale. La seconda fase del GTPL prevede un programma che attivera’ la capacita’ di assunzione di rischio da parte di organizzazioni internazionali di sviluppo e di governi affinche’, senza necessita’ di utilizzare la loro liquidita’, mettano in campo risorse di cui possano beneficiare le banche emittenti dei mercati emergenti e le imprese. “L’accordo sottoscritto da Intesa Sanpaolo con queste importanti organizzazioni internazionali, leader a livello mondiale nel proprio settore, testimonia la grande capacita’ di relazione della Banca in tutto il mondo.” Ha dichiarato Micciche’, direttore Generale di Intesa Sanpaolo che ha poi continuato: ” mettere a disposizione delle imprese italiane un’ulteriore opportunita’ per la crescita e lo sviluppo del commercio internazionale, dimostra la volonta’ di Intesa Sanpaolo di sostenere il ruolo di promotore di soluzioni e progetti che consentano al sistema imprenditoriale di affermarsi e consolidare la propria presenza anche fuori dai confini nazionali di riferimento e in particolare, come in questo caso, nei Paesi emergenti”.