Intesa Sanpaolo esce da Nexi. Che crolla in borsa

15 Novembre 2022, di Mariangela Tessa

Dopo tre anni, Intesa Sanpaolo esce dal big dei pagamenti digitali Nexi, quotato sul listino Euronext Milan. La banca ha comunicato di aver concluso con successo la cessione di circa 67 milioni di azioni ordinarie, corrispondenti a circa il 5,1% del capitale, a un prezzo di 8,7 euro.

L’operazione è avvenuta attraverso una procedura di accelerated bookbuilding riservata a investitori qualificati italiani e istituzionali esteri. La quota rappresentava l’intera partecipazione detenuta dall’istituto guidato da Carlo Messina in Nexi. Il corrispettivo complessivo è risultato pari a circa 584 milioni, precisa una nota.

La vendita in oggetto – spiega una nota – non ha riflessi sulla partnership strategica di lunga durata con Nexi, recentemente estesa al di fuori del perimetro nazionale (in corso di approvazione da parte delle competenti Autorità l’ampliamento dell’accordo anche in Croazia). L’operazione è stata curata dalla divisione Imi – Corporate & Investment Banking della stessa Intesa, BofA Securities e Jp Morgan come joint bookrunner. Pesanti i riflessi dell’operazione sul titolo Nexi, che ha aperto le contrattazioni in calo del 9,4%.

Il matrimonio tra Nexi e Intesa Sanpaolo

La partecipazione di Intesa in Nexi risale all’accordo che i due gruppi avevano raggiunto nel 2019. In quell’occasione, la banca guidata da Carlo Messina aveva firmato un accordo con il paytech delle banche che prevedeva in particolare – il trasferimento a Nexi del ramo aziendale di Intesa Sanpaolo avente ad oggetto l’attività di acquiring (il business che connette l’esercente al sistema di pagamenti digitali), pur lasciando in capo alla banca la forza di vendita dedicata all’acquisizione di nuovi clienti.

L’accordo prevedeva anche che Intesa acquisisse il 9,9% del gruppo di pagamenti, una quota che si è progressivamente assottigliata nei tre anni successivi, anche in seguito all’integrazione tra Nexi e Sia,e ad altre operazioni finanziarie della società, fino alla decisione di dismetterla completamente.