Pagamenti: accordo tra Intesa SanPaolo e Nexi

20 Dicembre 2019, di Alessandra Caparello

Accordo strategico tra Intesa SanPaolo e Nexi sul mondo dei pagamenti. La banca guidata da Carlo Messina ha reso nota la firma di un accordo  con Nexi che prevede in particolare – il trasferimento a Nexi del ramo aziendale di Intesa Sanpaolo avente ad oggetto l’attività di acquiring attualmente svolta nei confronti di oltre 380.000 punti vendita e Intesa Sanpaolo manterrà la forza vendita dedicata all’acquisizione di nuovi clienti.

Intesa e Nexi: cosa prevede l’accordo

Non solo. Tra la banca e l’azienda che offre servizi e infrastrutture per il pagamento digitale hanno siglato  una partnership di lunga durata, in cui Nexi diventa – nell’ambito dell’acquiring – il partner esclusivo di Intesa Sanpaolo e quest’ultima, mantenendo la relazione con la propria clientela, distribuisce i servizi di acquiring di Nexi.

Il trasferimento del ramo aziendale avverrà tramite conferimento a una controllata di Nexi per un valore pari a 1.000 milioni di euro, si legge nella nota. In sostanza Intesa Sanpaolo venderà a Nexi – per un corrispondente corrispettivo in denaro – le azioni ricevute a fronte del conferimento e, con parte di tale corrispettivo, acquisterà poi da Mercury UK HoldCo Limited, socio di riferimento di Nexi, azioni di quest’ultima per un ammontare di 653 milioni di euro, pari a una quota di partecipazione di Intesa Sanpaolo nel capitale sociale di Nexi del 9,9%.

In tal modo Intesa Sanpaolo potrà valorizzare adeguatamente, tramite il conferimento del proprio ramo d’azienda, l’attività di acquiring oggi svolta internamente, anche a fronte delle crescenti esigenze di investimenti e delle economie di scala necessarie per operare efficientemente nel settore in un contesto competitivo di dimensioni internazionali, mantenendo una quota di partecipazione alle significative prospettive di crescita dell’attività stessa. Nel 2018, all’attività oggetto di conferimento erano riconducibili proventi operativi netti per circa 74 milioni di euro, un risultato della gestione operativa di circa 72 milioni e un utile netto di circa 48 milioni.