Internet Casa: nel 2020 aumentano i canoni ma costi di attivazione dimezzati

13 Febbraio 2020, di Alessandra Caparello

Utilizzare internet da casa nel 2020 sarà più conveniente rispetto allo scorso anno. Così emerge da uno studio di SosTariffe.it sull’evoluzione dei prezzi delle tariffe per la navigazione domestica, ponendo a confronto i prezzi attuali dei pacchetti rispetto a quelli in vigore nell’anno appena trascorso.

A diminuire in particolare secondo lo studio sono il canone medio mensile fuori promozione (-11%), e il costo di attivazione (-43%), che ora viene ripartito su un periodo più lungo. Risultato? Bollette più leggere per più tempo e offerte sempre più complete.

Internet da casa: cosa cambia nel 2020

Andando nel dettaglio per quanto riguarda il canone mensile standard, se nel 2019 agli utenti era richiesto in media un fisso mensile di 34,07 euro, per le offerte targate 2020 il canone mensile è di soli 30,32 euro (con una riduzione del 10,99%). Ciò significa che le bollette mensili sono più leggere, fatta eccezione per le offerte con canone mensile in promozione. In questo caso, afferma lo studio, emerge una minima maggiorazione, passando cioè, da 26,05 a 27,95 euro (con un aumento del 7,30%).

Nel 2020 però la durata del periodo promozionale è più lunga passando dai 13 mesi in media dello scorso anno, durante i quali i nuovi clienti potevano approfittare del canone scontato ad un periodo promozionale a tempo indeterminato. Altra novità significativa è rappresentata da un drastico calo dei costi di attivazione.
Si passa cioè da 147,57 a 83,54 euro, il 43,39% in meno. In sostanza i costi di attivazione si riducono quasi alla metà e gli utenti ne avvertono meno la presenza, poiché le compagnie scelgono di ripartire il costo su 23 mesi contro i 20 mesi del 2019.