INPS, CIG e disoccupazione crollano a giugno

2 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – In netto calo le richieste di cassa integrazione nel mese di giugno. Rispetto a maggio, quando erano state 116,8 milioni, lo scorso mese le ore autorizzate sono state infatti 103,5 milioni, con una diminuzione dell’11,4%. Lo annuncia l’INPS. La riduzione è particolarmente forte negli interventi ordinari, in cui le ore autorizzate sono diminuite del 21,5%, passando da 34,8 milioni di maggio a 27,3 milioni. Rispetto al giugno 2009, quando le ore autorizzate erano state 59,7 milioni, il calo è del 54,2%. Il maggior decremento negli interventi ordinari si registra nell’industria (-61%), e questo dato consolida la tendenza alla diminuzione degli interventi nel settore, che nei primi sei mesi dell’anno ha fatto registrare una riduzione del 24% rispetto allo stesso periodo del 2009. Anche l’edilizia, pur mantenendo una sostanziale stabilità rispetto al mese di maggio (7,2 milioni di ore autorizzate a giugno contro 7,6 a maggio), evidenzia un forte calo, pari all’11%, rispetto allo stesso mese del 2009. Per quanto riguarda gli interventi straordinari, il numero di ore autorizzate a giugno 2010 è stato di 41,5 milioni, a fronte delle 49,6 ore autorizzate a maggio, con un calo del 17%. Anche in questo caso si conferma la tendenza alla diminuzione registrata a maggio rispetto ad aprile, quando le ore autorizzate erano state 56,8 milioni. Differente l’andamento della cassa integrazione in deroga (cigd). A giugno 2010 sono state 34,7 milioni le ore di cigd, pari ad oltre il 30% del totale del mese, in gran parte autorizzate nel comparto commercio e artigianato (rispettivamente 11,5 e 13,2 milioni di ore). “Ancora una volta si delinea in modo chiaro la sostanza del fenomeno – commenta il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua.- L’aumento della ore autorizzate per la cassa integrazione in deroga, bilanciato dalla significativa diminuzione della cassa integrazione ordinaria e di quella straordinaria, è da attribuire al fatto che l’ombrello rappresentato dalla rete di protezione degli ammortizzatori sociali riesce a proteggere imprese e settori produttivi che fino all’anno scorso erano privi di sostegno”. Nel complesso del primo semestre del 2010, le ore autorizzate di cig (ordinaria, straordinaria e in deroga) sono state 636,1 milioni contro 371,5 milioni del corrispondente periodo 2009 (con un incremento complessivo dell’71,2%). Si tratta di un incremento che, seppure ancora rilevante, continua a mostrare la tendenza verso una forte decelerazione già manifestata nei periodi precedenti (l’aumento delle ore autorizzate nei primi cinque dell’anno era pari all’83,1% delle ore autorizzate nello stesso periodo del 2009). Risultano concordi con queste indicazioni i dati che provengono dalle domande di disoccupazione e mobilità, come sempre relativi a un mese precedente. A maggio 2010 sono state presentate 57mila richieste di disoccupazione,16mila in meno rispetto ad aprile ed oltre 11mila in meno rispetto a maggio 2009. Complessivamente nei primi cinque dell’anno le domande presentate sono state il 13,5% in meno rispetto a quelle dello stesso periodo del 2009 (400mila contro 463mila). In calo anche le richieste di mobilità: 5.800 nel mese di maggio 2010, quasi il 18% in meno rispetto allo stesso mese dello scorso anno.