INFLAZIONE: L’ITALIA RIDUCE IL GAP CON EUROLANDIA

11 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

In Italia si conferma il consolidamento della crescita economica, rallenta l’inflazione (con l’eccezione del comparto energetico) e si riduce il differenziale rispetto agli altri Paesi di Eurolandia.

L’Istat traccia un quadro positivo della situazione nazionale. Il presidente Alberto Zuliani, in un’audizione in Parlamento, sottolinea che il Pil, prodotto interno lordo, “dopo il minimo ciclico toccato nell’ultimo trimestre del 1998, è cresciuto in termini tendenziali in tutti e quattro i trimestri del 1999 e anche nel primo trimestre 2000, con una progressiva accelerazione e una corrispondente riduzione del differenziale di crescita dell’economia italiana con quella degli altri maggiori Paesi europei”.

Il presidente dell’Istituto di Statistica ritiene che “ove queste tendenze trovassero conferma, si produrrebbe un sensibile rallentamento dell’inflazione e anche una contestuale riduzione della forbice con i Paesi più virtuosi dell’Unione monetaria”. Per il 2000, il Documento di programmazione del governo prevede una crescita dei prezzi al consumo pari al 2,3%.