INFLAZIONE: FIAMMATA IN EUROPA A GENNAIO

29 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Inflazione in rialzo in Eurolandia: il costo della vita torna a mordere e negli undici Paesi dell’euro a gennaio sale al 2% dall’1,7% di dicembre, lasciando spalancata così la porta a mille interrogativi e timori su una possibile manovra sui tassi di interesse.

Ancora pegggiore la situazione se si guarda alla variazione nel corso di un anno: nel ’99 non si è superato lo 0,8%.

Secondo i dati diffusi oggi da Eurostat, l’Italia con il 2,2 %, si colloca al di sopra della media comunitaria. Il tasso d’inflazione dei Quindici è infatti inferiore a quello della zona euro e non supera l’1,8 % contro l’1,7 % di dicembre e l’1 % nel gennaio 1999. L’Italia era al 2,1 % nel dicembre ’99 e all’1,5 % nel gennaio ’99.

Il tasso d’inflazione più alto viene dall’Irlanda con il 4,4 % seguita dal Lussemburgo (3,5 %) e dalla Spagna (2,9) %). I più bassi si riscontrano in Gran Bretagna (0,8 %) seguita dalla Svezia (1 %), dall’Olanda, dalla Grecia e dall’Austria (1,6 %).

Secondo Eurostat, sono la Grecia e la Gran Bretagna ad aver realizzato il miglioramento più evidente passando rispettivamente dal 3,5 all’1,6 % e dall’1,6 allo 0,8 %.