Economia

Industria 4.0 piace a pmi italiane, investimenti per 13 miliardi

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Piace alle aziende intaliane, soprattutto le pmi, il piano Industria 4.0. Lo dimostrano gli investimenti per macchinari e attrezzature, che si sono attestati a 10 miliardi di euro a cui se ne aggiungono altri 3,3 per beni immateriali.

È quanto emerge da una ricerca Confindustria “Dove va l’industria italiana”, che evidenzia come nonostante gli anni della crisi, il rallentamento dell’economica globale e le incertezze dovute ai dazi ed alla Brexit, l’Italia si conferma la settima potenza manifatturiera del mondo.

Dai dati elaborati da Confindustria emerge anche come ad usufruire degli incentivi del piano 4.0 non sono state solo le grandi aziende ma anche le piccole e medie imprese. Il 96% dei beneficiari, a cui corrisponde il 66% degli investimenti
incentivati, è composto da imprese con meno di 250 dipendenti, ossia piccole e medie imprese. Il 35% degli investimenti 4.0 è addirittura riferibile a imprese con meno di 50 addetti.

Più dell’80% delle imprese agevolate appartiene al settore manifatturiero. Dal punto di vista settoriale, in testa il comparto dei prodotti in metallo (26%, davanti a meccanica strumentale e chimica (entrambe al 9%).

A livello geografico, l’iper-ammortamento è stato utilizzato in netta prevalenza
da imprese del Nord Italia (86%). In particolare, la Lombardia svetta (35%) davanti a Veneto (17%) e Emilia Romagna (16%). Su livelli molto bassi d’investimento tutte le regioni meridionali.