INDEX OF INVESTORS OPTIMISM: MINIMO DA SETTEMBRE

24 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

L’Index of Investors Optimism ha subito un forte calo a giugno, toccando quota 72, il secondo piu’ basso livello mai raggiunto. A maggio l’indice era pari a 90.

L’indice misura la fiducia degli investitori americani sui mercati finanziari ed e’ redatto mensilmente dalla banca d’affari Ubs Warburg e dall’istituto di ricerca Gallup.

Questo mese solo il 38% degli investitori si dichiara ottimista sulle prospettive dei mercati finanziari, contro il 46% dello scorso mese, determinando il piu’ basso livello di ottimismo raggiunto da settembre.

Continuando un trend di sei mesi sulle fluttuazioni mensili, le aspettative sui rendimenti a breve, cioe’ nei prossimi 12 mesi, sono leggermente cresciute portandosi al 10,3% dal 9,2% dello scorso mese.

E’ da notare che le aspettative tra gli investitori di piu’ bassa esperienza, cioe’ meno di 5 anni, sono piu’ del doppio rispetto a quelle degli investitori con lunga esperienza, cioe’ di almeno venti anni: i primi si attendono un ritorno medio sugli investimenti entro un anno pari al 15,9%, contro il 7% dei secondi.

Il 40% degli investitori ritiene quello azionario un investimento meno attraente rispetto a sei mesi fa; il 31% e’ di parere opposto.

Il 59% degli intervistati afferma che gli investimenti immobiliari siano piu’ attraenti rispetto a sei mesi fa, contro il 16% che invece li ritiene meno attraenti. Il 35% ritiene inoltre il mercato dei bond piu’ attraente, contro il 22% che ritiene il contrario. Il 28%, infine, afferma che investire in oro sia’ piu’ attraente rispetto a sei mesi fa, mentre il 21% ritiene che e’ lo e’ meno.

Nonostante l’ottimismo degli investitori sul mercato Usa sia peggiorato, sono in pochi ad affermare di avere incrementato le attivita’ di portafoglio detenute all’estero: in media solo il 5,3% del portafoglio totale e’ costituito da attivita’ detenute all’estero.

Per quanto riguarda la politica monetaria, il 63% degli intervistati si attende che la Federal Riserve manterra’ invariati i tassi per i prossimi 6 mesi, contro il 23% che si attende un aumento e 10% che si attende un taglio.

Il campione usato nel sondaggio per il mese di giugno e’ costituito da 1000 investitori con una soglia minima di attivita’ investite pari a $10.000. Il periodo di riferimento va dall’1 al 16 giugno.